Politica
4 Dicembre 2017
La deputata del Partito Democratico spiega gli effetti dell'emendamento per la bonifica delle aree in uso ai militari

Boldrini: “Nuova norma sui poligoni tutela anche il Parco del Delta”

di Redazione | 2 min

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Approvato in legge di bilancio l’emendamento sui poligoni militari che istituendo un registro dei colpi sparati e fissando un termine temporale per le bonifiche a tutela della salute e dell’ambiente, prevede maggior attenzione all’impatto ambientale durante le esercitazioni. Ad annunciarlo è Paola Boldrini, deputata Pd, come membro della Commissione Uranio impoverito. «Nelle nostre missioni – dettaglia Boldrini – avevamo evidenziato un problema di trasparenza sulle esercitazioni svolte e di tempismo negli interventi di bonifica». Oggi «tutto viene superato». Non solo con l’introduzione di un registro dei colpi, ma di una relazione semestrale che permetterà di conoscere il numero di esercitazioni effettuate e la tipologia di munizioni usate, e con la fissazione di un termine per la rimozione dei residui lasciati sul terreno. Il tutto, rimarca Boldrini, a «garanzia della salute dei militari, di chi nei poligoni lavora e di chi, accanto ai poligoni risiede». Un fatto che interessa anche lo storico poligono di Casal Borsetti (confinante con Lido di Spina, quindi col nostro territorio, e dove a gennaio 2016 era stato fatto un sopralluogo della commissione alla presenza, anche, del sindaco di Comacchio, Marco Fabbri), utilizzato dalle forze dell’ordine ferraresi e che, rileva la deputata, «va ad intersecarsi col via libera alla nascita del Parco interregionale del Delta del Po», annunciato nei giorni scorsi con soddisfazione dal Ministro Dario Franceschini, che ha parlato di Camargue italiana. Un ‘intreccio’ grazie a cui «si dà concretezza – la chiosa della deputata – a progetti di sviluppo territoriali capaci di unire bellezza, sicurezza e tutela ambientale».

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