Argenta
24 Novembre 2017
Tragedia a Longastrino. La vittima è un 48enne del luogo, ha cercato invano di risalire la battigia per salvarsi

Cade nel canale con l’auto, muore sull’argine

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Infermiere alla sbarra per omicidio, via al processo. In aula anche Daniela Poggiali

È iniziato ieri mattina, giovedì 17 settembre, davanti alla Corte d'Assise del Tribunale di Ferrara, il processo che vede alla sbarra Matteo Nocera, l'ex infermiere 44enne accusato dell'omicidio volontario pluriaggravato di Antonio Rivola, 83 anni, morto nel settembre 2024 mentre era ricoverato nel reparto di Lungodegenza Post-Acuzie Riabilitativa Geriatrica dell’ospedale Mazzolani-Vandini di Argenta

Rissa tra bande. Dopo quattro anni spunta l’ipotesi tentato omicidio

Dalla rissa aggravata a una nuova, seppur emersa informalmente, ipotesi di reato: quella di tentato omicidio. È l'evoluzione che potrebbe avere il processo per quanto accaduto nella notte tra il 29 e il 30 agosto 2022 al campo sportivo di Consandolo con protagonisti dieci cittadini di nazionalità pakistana

(foto di archivio)

Longastrino. Tragico incidente mortale a Longastrino in cui ha perso la vita un uomo di 48 anni del posto, Roberto Asirelli, caduto nel canale con la sua auto. Il sinistro si è verificato nella tarda serata di ieri ma il corpo è stato ritrovato solo questa mattina, poco prima delle 8, quando un passante ha notato una macchina nel canale a Menate, nei pressi dell’incrocio di via Valli Salse, e ha subito dato l’allarme.

Quando i soccorsi del 118 sono giunti sul posto non c’era più niente da fare. Ma il conducente non è morto sul colpo. Il 48enne stava tornando a casa dal lavoro ieri sera quando, per cause ancora sconosciute, ha perso il controllo del mezzo ed è volato giù nel canale.

Il luogo della tragedia

Una brutta caduta in cui è rimasto gravemente ferito, ma con ancora la forza di uscire dall’abitacolo e provare a risalire l’argine. Un ultimo disperato tentativo che purtroppo non ha dato l’esito sperato: a causa delle ferite, o del freddo pungente di una notte di fine novembre, il 48enne è deceduto sulla battigia.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Portomaggiore che hanno poi richiesto l’ausilio del nucleo sommozzatori di Bologna per il recupero della salma. Le operazioni di recupero del corpo e dell’auto incidentata, sollevata con un’autogru proveniente da Ravenna, sono durate 3 tre ore circa. Intervenuti anche i carabinieri di Longastrino per avviare le indagini.

La vittima lascia una moglie con cui abitava a Menate, alle porte di Longastrino dove ha perso tragicamente la vita a mezzo chilometro dalla sua casa.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com