Mer 18 Ott 2017 - 456 visite
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‘Situazioni d’arte’ nella Ferrara di ieri e oggi

In mostra da novembre le opere dalla collezione Assicoop e dalla galleria d’arte contemporanea di Ferrara

di Cecilia Gallotta

Un patrimonio pubblico e privato che racconta degli artisti ferraresi di Otto e Novencento. Sono le “situazioni d’arte” che Assicoop Modena&Ferrara ha deciso di mettere in mostra nella nostra città dal 18 novembre al 17 dicembre presso Palazzo Crema, con il patrocinio del Comune di Ferrara e la collaborazione di Legacoop Estense, in un “continuum tra ciò che Ferrara ha prodotto e quello si può ancora produrre”.

L’idea affonda le radici ormai “nei primi anni Duemila – racconta il presidente Assicoop – un po’ dalla passione personale e dalla voglia di abbellire i nostri uffici. Abbiamo investito in questo filone d’arte del territorio in cui siamo nati e cresciuti, e poi i musei civici di Modena hanno catalogato la nostra intera collezione, grazie a cui siamo arrivati a pubblicare i due cataloghi”.

Delle 25 opere che saranno in mostra, undici provengono dalla galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara, mentre “solo” quattordici dalla collezione Assicoop: questa sarà infatti la prima di una serie di iniziative in programma per il triennio 2017-19, che fra i protagonisti vedranno niente meno che Mentessi e la recente serie di disegni con cui la collezione Assicoop si arricchisce arrivando a circa 700 opere.

Fra i nomi di questo primo appuntamento non può mancare Achille Funi, che calerà il visitatore nell’armonia post-futurista e anche “nel clima cosmopolita parigino – spiega la curatrice Lorenza Roversi – del gruppo Les Italiens de Paris”, costituto dal pittore Mario Tozzi, amico e soggetto di una delle opere di Funi.

Si passerà poi dalla sensibilità interiore di Roberto Melli all’“adoratore del colore” Giovan Battista Crema, come lo definisce De Pisis, ‘presente’ alla mostra con ‘Campagna Ferrarese’. Una serie di paesaggi e vedute concluderà la mostra, che porterà i visitatori dalle luminose vedute dei monumenti ferraresi di Alberto Pisa, alla descrizione orografica di Noelqui, passando per la condizione urbana di Melli.

Un modo buono per fare arte “ma anche impresa”, afferma il presidente Legacoop Estense Andrea Benini, attraverso cui l’intento non è tanto “quello esaustivo a livello tecnico-contenutistico – aggiunge il curatore e consulente Assicoop Luciano Rivi – quanto quello di proporre un assaggio fruibile di quella che dovrebbe essere una buona pratica affiancata alla quotidianità cittadina”.

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