Mar 3 Ott 2017 - 407 visite
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Il teatro si fa ‘micro’ con il festival Bonsai

Da Barcellona al quartiere Giardino, sabato 7 e domenica 8 ottobre porte aperte allo spettacolo

di Cecilia Gallotta

Teatro di narrazione, di danza, video-teatro, performance sonore. Il tutto in ‘formato bonsai’, per una durata di 15 minuti e un massimo di 30 spettatori.

Si tratta del microteatro, “un genere a sé, nato in Argentina e poi trasferito nella penisola Iberica”, spiega Giulia Poltronieri, ferrarese trapiantata a Barcellona, che ha voluto, con il Progetto Pìndoles insieme al teatro Ferrara Off, portarne un assaggio anche nel quartiere Giardino di Ferrara.

Sabato 7 e domenica 8 ottobre gli spazi di Factory Grisù, Contrada San Giacomo, Scaccianuvole pizzeria ristorante, centro di ascolto Uomini Maltrattanti, sala polivalente ‘Il Grattacielo’, e casa Felloni (via Ticchioni, 38), ospiteranno il festival Bonsai, alla sua prima edizione, patrocinato dal Comune di Ferrara, sostenuto dalla Regione e finanziato, con 14mila euro, da Anci (associazione nazionale comuni italiani).

“Abbiamo ricevuto 120 proposte da altrettante compagnie”, spiega il responsabile organizzativo di Ferrara Off Marco Sgarbi. E a quelle selezionate dalla giuria, “ognuna delle quali porta con sé un linguaggio molto forte – aggiunge il regista Giulio Costa – abbiamo voluto aggiungere tre proposte”, tra cui quella di apertura, alle 15 di sabato 7: una performance itinerante che sfonda ogni canone, accompagnando un singolo spettatore alla volta in un percorso, esteriore ed interiore, con la città e per le sue vie. ‘Lettere anonime per un camminatore’ – questo il titolo della performance – culminerà allo stadio Mazza, nell’antitesi del micro che sfocia nel macro.

Domenica si entra nel vivo del festival con una fitta programmazione, dalle 15 alle 19, che vedrà la partecipazione di compagnie provenienti da tutta Italia. E siccome “cerchiamo sempre di non fare eventi spot” come anticipa il vicesindaco e assessore alla cultura Massimo Maisto, è già pronta la seconda edizione, prevista fra aprile e maggio prossimi.

Un’occasione di “rigenerazione culturale del quartiere, che è parte della città e ha un gran bisogno di cultura – afferma Marco Sgarbi – sperando che da questi piccoli granelli, possa crescere qualcosa di buono”.

I biglietti sono acquistabili a prezzo ridotto (4 euro) nei giorni che precedono l’evento presso la sede di Ferrara Off, ma sarà possibile acquistarli anche durante i giorni del festival, a prezzo intero (5 o 6 euro, a seconda dello spettacolo). Info su www.festivalbonsai.it o a bonsai@ferraraoff.it.

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