Sab 15 Lug 2017 - 4718 visite
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Stilista accusato di evasione. Steiger: “Sono sereno”

L’avvocato dello stilista afferma che ha versato le imposte in Svizzera in base a una convenzione bilaterale

Walter Steiger nel suo laboratorio a Ferrara (foto dal profilo facebook della maison)

“Sono sereno. Sono un cittadino nato e residente in Svizzera e le imposte le ho versate nel paese del quale ho la nazionalità”. Sono le parole di Walter Steiger riportate dal suo legale Paolo Scaglianti. Steiger, uno dei nomi più importanti dell’alta moda internazionale nel settore delle calzature,

L’avvocato Scaglianti attende di prendere visione del provvedimento con cui la guardia di finanzia ha sequestrato al suo assistito immobili per un valore di 2 milioni e 300mila euro. “Sto preparando l’istanza da sottoporre al tribunale del riesame per ottenerne il dissequestro e quando avrò in mano le carte potrò prendere una posizione più precisa. Al momento quello che posso dire è che il mio cliente, in base a quello che gli ha comunicato a suo tempo il suo consulente finanziario, ha denunciato le proprie dichiarazioni dei redditi allo Stato svizzero, come prevede una convenzione tra i due paesi”.

Il riferimento è a una convenzione stipulata tra Repubblica italiana e Confederazione svizzera per evitare le doppie imposizioni e per regolare altre questioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio. La convenzione è stata ratificata in Italia dalla legge 943 del 1978. In proposito l’articolo 4 lettera C disciplina casi simili a quello di Steiger: se una persona “soggiorna abitualmente in entrambi gli Stati contraenti ovvero non soggiorna abitualmente in alcuno di essi, essa è considerata residente dello Stato contraente del quale ha la nazionalità”.

“Una persona – prosegue Scaglianti – può passare le vacanze in Italia o possedere una casa a Ferrara e non per questo deve essere per forza residente nel nostro Paese. Steiger è svizzero, è nato in Svizzera ed è residente in Svizzera”.

Lo stesso stilista, sempre per il tramite del proprio legale, conferma di essere legatissimo a Ferrara, pur avendo case di proprietà nella capitale francese, a Londra e a New York, “ma questo non fa di me un cittadino di questi paesi”.

L’avvocato Scaglianti ricorda inoltre che “il centro di interessi di Steiger non è a Ferrara, bensì a Parigi, dove la maison che porta il suo nome ha il suo ufficio nevralgico”.

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