Sab 8 Apr 2017 - 63 visite
Stampa

Lotta alle zanzare e tutela della biodiversità

Incontro promosso dal Comune a cui hanno partecipato oggi più di sessanta iscritti provenienti da diverse regioni e settori

Occhiobello. Un seminario fra tecnici di ambito pubblico e privato per discutere di ambiente, biodiversità e sistemi di prevenzione. Il controllo delle zanzare e la derattizzazione in ambito urbano: lo scenario nel prossimo futuro, è l’incontro promosso dal Comune di Occhiobello, a cui hanno partecipato oggi più di sessanta iscritti provenienti da diverse regioni e settori, sui nuovi approcci di prevenzione ispirati ai principi di sostenibilità e lotta biologica integrata.

“Le cifre nel nostro bilancio destinate all’ambiente sono significative – ha detto nel saluto di apertura il sindaco Daniele Chiarioni -, e i risultati obiettivamente ci sono, nel tempo le modalità sono cambiate a favore della riduzione dell’uso dei veleni e di una maggiore sensibilizzazione nella popolazione che deve avere un ruolo attivo e consapevole a fianco dell’amministrazione”.
Dai contributi portati al seminario da parte di veterinari, entomologi, tecnici ambientali è emerso come le zanzare siano un problema sanitario che va affrontato nella completa sintonia fra ulss, Comuni e istituto zooprofilattico delle Venezie.
Come illustrato dal tecnico ambientale del Comune di Occhiobello Filippo Moretto, sta dando risultati Il metodo multidisciplinare applicato dal Comune, fatto di tecniche, prodotti innovativi, monitoraggi, mappatura del territorio e maggiore conoscenza dell’esistente.
L’informazione al cittadino è uno degli elementi della prevenzione al pari degli altri per scongiurare interventi emergenziali e puntare, invece, su una capillarità di controlli e sistemi di sorveglianza.
Il Comune di Occhiobello, infatti, negli ultimi due anni ha classificato le abitazioni cercando di individuare quelle a rischio e ha creato mappe interattive di segnalazioni e interventi ottenendo un quadro di insieme del territorio. L’efficacia è stata dimostrata anche nella tempestività con cui il Comune ha trattato focolai indicati da segnalazioni georeferenziate giunte dai cittadini tramite l’app comunale.
Al seminario è intervenuto il direttore generale dell’Ulss 5 Polesana Antonio Compostella che ha ricordato come l’epidemiologia attuale sia cambiata e stia assomigliando sempre di più a quella di paesi geograficamente lontani e, pertanto, resta fondamentale l’omogeneità fra le pubbliche amministrazioni e l’azienda sanitaria nella prevenzione.

Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi