Attualità
31 Marzo 2017
Entrambe le proposte dei commercianti non ricevono l'autorizzazione della Soprintendenza

Via Mazzini dice addio agli ombrelli e alle ‘ombre cinesi’

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Pipe crack. Fiorentini (Forum Droghe): “Approccio pragmatico scevro da ideologie”

Tocca anche Ferrara il caso pipe per il consumo di crack consegnate da un'amministrazione pubblica a consumatori abituali. A intervenire il segretario di Forum Droghe e consigliere comunale a Ferrara per la Civica Anselmo Leonardo Fiorentini che evidenzia come "per l’uso problematico di sostanze come il crack serva un approccio pragmatico, scevro da impostazioni ideologiche"

Dal 12 al 21 settembre torna la Festa dell’Unità

Dal 12 al 21 settembre al Baluardo di Santa Maria della Fortezza, nel cuore del Gad, torna la Festa dell’Unità di Ferrara. "Bello esserci", è questo lo slogan scelto ma anche un invito "a esserci davvero, con spirito di condivisione e voglia di costruire insieme"

Il cielo è… vuoto sopra Ferrara. L’incontro tra l’assessore al Commercio Roberto Serra e il soprintendente Ambrogio Keoma non è andato come molti esercenti, e cittadini, speravano. Nessun dietro front da parte della Soprintendenza sulla bocciatura della terza edizione del cielo di ombrelli in via Mazzini. Così come non ci sono passi indietro, non ci sono passi in avanti.

La conseguenza? Quest’anno non ci sarà alcuna installazione svolazzante su una delle vie storiche del centro estense. La Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio ribadisce infatti la sua posizione e non dà l’autorizzazione per tutte e due le idee proposte dai commercianti mazziniani.

Scartato il progetto di una distesa di ombrelli biancoazzurri in onore dei recenti successi della Spal, i negozianti avevano abbandonato a malincuore i parapioggia e avevano ripiegato su un nuovo ornamento, non colorato, che avrebbe creato dei giochi d’ombra per terra. Ma anche questa visione di ombre cinesi non ha ricevuto il placet perché non si distingue dalla proposta ‘ombrelliana’. Insomma, sempre di oggetti appesi si tratta e quindi la risposta è univoca: no.

Se i commercianti vengono tacciati di mancanza di originalità, la soluzione sembra quella di non fare proprio nulla. Di lasciare il centro patrimonio Unesco così com’è, senza qualche abbellimento primaverile. Serra non la vede così, anche se la sua iniziale apertura si è un po’ incrinata: “Si può procedere legittimamente ad altre proposte avanzate da un gruppo di commercianti – commenta l’assessore – ma devono contenere elementi di novità. Io ho dato l’idea di ragionare su tutto, ma non si può procedere in tempi brevi come richiesto dagli esercenti”.

“La possibilità di andare oltre si interrompe oggi” ribadisce Serra, secondo cui “c’è da interrogarsi sulla gestione del dialogo con il soprintendente, anticipato da molte polemiche sui giornali che hanno rovinato la trattativa”. Colpa dei media? Allora saranno stati i fogli di giornale ad oscurare il cielo.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com