Lettere al Direttore
1 Febbraio 2017

Sul nome di “Bazzi & C.”

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Tra dieci anni sarò ancora vivo?

Come è noto sull'acquisto dei medicinali e sulle spese mediche è prevista una detrazione del 19%, che a mio avviso dovrebbe essere innalzata almeno al 25%, tenendo conto dell'aumento dei prezzi, dei ticket sempre più gravosi e del costo (pure aumentato) delle...

Gian Pietro Testa: ricordo di un uomo libero

Nell'aprile del 2014 tenni alla Sala dell'Arengo una conferenza su Edgardo Rossaro, organizzata da Ferdinando Marchesi, allora Capogruppo degli alpini ferraresi. Al termine della mia esposizione mi fu presentato - da Massimo Marmini - Gian Pietro Testa, che...

Considerazioni sul “Parcheggio Mura”

Spett.li Alessandro Balboni (Vice Sindaco con delega a Opere Pubbliche, Infrastrutture, Rigenerazione e Decoro Urbano). Stefano Vita Finzi Zalman (Assessore all'Urbanistica, Edilizia e Mobilità) Spettabili Uffici Comunali, Servizio manutenzione urbana. In questi...

Tombini e manutenzione, l’assessore risponde

Gentile Redazione, in merito alla segnalazione della lettrice riguardante lo stato delle caditoie in via Belgio, desidero rassicurare i cittadini sul costante impegno dell'Amministrazione e dei gestori nella cura del territorio. La pulizia e la manutenzione dei...

Legge elettorale e sinistra

Secondo un recente sondaggio (YouTrend) il centro sinistra (con Renzi) si "papperebbe" il premio previsto dalla nuova legge elettorale, superando il 42 per cento. Se i sondaggi saranno confermati Schlein e sodali dovranno quindi ringraziare la Meloni per il regalo...

Buongiorno.
la maggior parte dei cittadini ferraresi cade ancora nel “tranello nominalistico” che riguarda lo storico negozio di Piazza Municipale che vendeva spezie ed altri prodotti particolari.
Mi riferisco al recente articolo che dà conto della ricerca da parte del Comune di un nuovo gestore per l’ex “BAZZI E COLONIALI”.
Una precisazione di poco conto, per carità, che vi fornisco semplicemente per arricchire il “bagaglio storico” di chi per mestiere è chiamato ad informare i concittadini.
In una vetrina del negozio si legge ancora “BAZZI & C.” ed in quella attigua “COLONIALI”.
Per questo motivo, i ferraresi più giovani (ma anche quelli più anziani e meno informati) intendono che la “C.” di “BAZZI & C.” sottintenda il socio del Sig. BAZZI, ossia un certo “Sig. COLONIALI”.
Buffa coincidenza… ma invece quella “C.”, come è proprio di alcune società commerciali, indica i “COMPAGNI”, cioè gli innominati soci del Sig. BAZZI, mentre i “COLONIALI” sono niente meno che i prodotti che venivano venduti nel negozio: spezie ad altri prodotti esotici provenienti dalle COLONIE (inglesi, francesi, olandesi, ecc., fino a quelle italiane).
Un termine desueto che si ritrova in certe botteghe, come anche “DROGHE”, da cui prendevano il nome le innocenti DROGHERIE, e che oggi a vederlo farebbe accapponare la pelle.
In tempi lontanissimi l’attività era effettivamente del Sig. BAZZI e COMPAGNI.
Negli ultimi 40 anni di attività, invece, pur mantenendo il nome “BAZZI S.a.s.”, l’immobile e l’attività furono di proprietà del Sig. CASPER SARTEA, italiano di origine svizzera. La società in accomandita semplice  “BAZZI S.a.s.” vedeva CASPER SARTEA come socio accomandatario e legale rappresentante (e di fatto unico gestore residente a Ferrara), e la bellezza di altri 26 soci accomandanti, molti a cognome SARTEA, cittadini svizzeri.
Si trattava di una formula economica e societaria del tutto particolare, partecipata da un “gruppo” di cointeressati secondo modelli famigliari ed usi d’Oltralpe (come accade similmente in Sud Tirolo).
E si dà il caso che questi Svizzeri fossero del Cantone dei GRIGIONI.
Per questo motivo, tra i ferraresi di 50 anni fa che parlavano il dialetto, il negozio veniva comunemente detto “i Grisùn” (i Grigioni).
Sperando di aver fatto cosa gradita, vi saluto cordialmente.
Roberto Giacometti
Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com