Attualità
29 Dicembre 2016
Il comitato dei residenti: "Le casse comunali potrebbero introitare 100mila euro in 24 ore"

Via Bassa pericolosa: “Nessuno rispetta i limiti, mettiamo l’autovelox”

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Grattacielo. Sgombero tra famiglie divise e alloggi incerti

Mentre nel bar Mai Guai, riaperto con allacci autonomi, alcuni residenti delle Torri A e C bevono il loro ultimo caffè sotto le torri, gli occhi smarriti degli sfollati vanno su e giù dai corridoi. I primi hanno iniziato il trasloco forzato già prima dell'inizio delle operazioni, fissato per le 7 di mattina

Sgomberi al Grattacielo, sabato il corteo a Ferrara

"Contro sgomberi e speculazioni", il Fronte della gioventù comunista, Cittadini del Mondo, il centro La Resistenza, Unione sindacale di base e Ferrara Transfemm annunciano un corteo cittadino "in difesa degli abitanti del Grattacielo"

Sfollati dal Grattacielo. Caritas li accoglie a San Bartolo

Caritas e Arcidiocesi insieme per gestire - in comodato temporaneo - uno stabile dell'Ausl di Ferrara nel complesso di San Bartolo per accogliere gli sfollati del Grattacielo. La notizia arriva poche ore dopo lo sgombero delle Torri A e C avvenuto nella mattinata di giovedì 12 febbraio

via-bassaVia Bassa è una via “molto trafficata ed estremamente pericolosa” perché “nessuno rispetta i limiti di velocità”. E i residenti, esasperati dai continui incidenti e dai passaggi ad alta velocità “che fanno tremare i muri”, si sono riuniti in comitato per chiedere l’installazione degli autovelox prima che “ci scappi il morto”.

Ma partiamo dai numeri. “La via Bassa che attraversa Sant’Egidio e collega con San Bartolomeo è percorsa in media giornaliera da circa un mezzo di trasporto (auto, camion, moto, autoarticolato) ogni 20 secondi – rendiconta il comitato degli abitanti della frazione ferrarese – che fanno 3 passaggi al minuto, che fanno circa 180 passaggi all’ora, che sono circa (calcolando per 20 ore anziché 24) circa 3.600: insomma in totale poco meno di 4.000 passaggi fra giorno e notte, tutti i giorni e notti dell’anno”.

“Tali mezzi di trasporto sfrecciano a mai meno di 80/100 chilometri orari – in una strada che porta il limite dei 50 all’ora – e al passaggio dei camion tremano i muri e vi si aprono crepe. Inoltre lungo il tragitto c’è un piccolo cimitero, frequentato soprattutto da anziani” avvertono i residenti.

“Il Comando dei Carabinieri di competenza (San Martino) non interviene, forse per carenza di organico, il Comune di riferimento (Ferrara) nemmeno a parlarne – critica il comitato tramite il portavoce Riccardo Roversi -. E pensare che installando un paio di sacrosanti autovelox (vista l’inciviltà degli automobilisti) le casse comunali potrebbero introitare, a una media di 30 euro per contravvenzione, la non disprezzabile somma di oltre 100.000 euro in 24 ore. Almeno nei primi tempi. Ma bisognerà attendere il prossimo incidente, speriamo non mortale, perché le autorità intervengano”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com