Attualità
29 Dicembre 2016
Il comitato dei residenti: "Le casse comunali potrebbero introitare 100mila euro in 24 ore"

Via Bassa pericolosa: “Nessuno rispetta i limiti, mettiamo l’autovelox”

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Codigoro, si ribalta col trattore. Gravissimo operaio comunale 60enne

Grave incidente sul lavoro durante la mattinata di mercoledì 29 aprile a Codigoro, lungo via per Volano. Intorno alle 11, un operaio italiano di 60 anni, dipendente del servizio comunale addetto alla manutenzione del verde pubblico, è rimasto gravemente ferito dopo che il trattore su cui stava operando è uscito autonomamente di strada, ribaltandosi

Coniugi presi a fiocinate. Nove anni per l’aggressore

Un anno dopo quella folle aggressione a mano armata, il gup tribunale di Ferrara ha condannato in abbreviato a nove anni di carcere Sergio Borea, il 64enne finito a processo per il duplice tentato omicidio dei coniugi Lauro Collini e Graziana Arlotti, presi a colpi di fiocina nella loro abitazione di via Copparo, a Boara

via-bassaVia Bassa è una via “molto trafficata ed estremamente pericolosa” perché “nessuno rispetta i limiti di velocità”. E i residenti, esasperati dai continui incidenti e dai passaggi ad alta velocità “che fanno tremare i muri”, si sono riuniti in comitato per chiedere l’installazione degli autovelox prima che “ci scappi il morto”.

Ma partiamo dai numeri. “La via Bassa che attraversa Sant’Egidio e collega con San Bartolomeo è percorsa in media giornaliera da circa un mezzo di trasporto (auto, camion, moto, autoarticolato) ogni 20 secondi – rendiconta il comitato degli abitanti della frazione ferrarese – che fanno 3 passaggi al minuto, che fanno circa 180 passaggi all’ora, che sono circa (calcolando per 20 ore anziché 24) circa 3.600: insomma in totale poco meno di 4.000 passaggi fra giorno e notte, tutti i giorni e notti dell’anno”.

“Tali mezzi di trasporto sfrecciano a mai meno di 80/100 chilometri orari – in una strada che porta il limite dei 50 all’ora – e al passaggio dei camion tremano i muri e vi si aprono crepe. Inoltre lungo il tragitto c’è un piccolo cimitero, frequentato soprattutto da anziani” avvertono i residenti.

“Il Comando dei Carabinieri di competenza (San Martino) non interviene, forse per carenza di organico, il Comune di riferimento (Ferrara) nemmeno a parlarne – critica il comitato tramite il portavoce Riccardo Roversi -. E pensare che installando un paio di sacrosanti autovelox (vista l’inciviltà degli automobilisti) le casse comunali potrebbero introitare, a una media di 30 euro per contravvenzione, la non disprezzabile somma di oltre 100.000 euro in 24 ore. Almeno nei primi tempi. Ma bisognerà attendere il prossimo incidente, speriamo non mortale, perché le autorità intervengano”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com