Gio 22 Dic 2016 - 827 visite
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#MaialAcFred a scuola: “Siamo studenti, non pinguini”

La protesta dell'Uds: "La Provincia si attivi, vogliamo monitoraggi in tutti gli istituti"

15578482_10202584690614802_4119466502420310901_nUna fotopetizione dall’emblematico titolo, tutto ferrarese, #MaialAcFred e una protesta ‘antartidiana’ al grido di “Siamo studenti, non pinguini”.

L’Unione degli Studenti si mobilita contro il freddo nelle scuole e questa mattina ha presidiato simbolicamente l’ingresso del liceo Roiti che negli ultimi giorni è stato l'”esempio emblematico del pessimo stato di forma in cui versa l’edilizia scolastica nel nostro territorio provinciale e nazionale”.

“Da molti giorni nelle aule del liceo le temperature sono estremamente basse (sotto il limite imposto dalla legge a 18 gradi) – ricordano gli studenti – e ciò impedisce agli studenti il normale e regolare svolgimento delle lezioni. La situazione non riguarda solamente il Roiti ma tante altre scuole della provincia da cui ci arrivano segnalazioni”.

15697492_10202584690134790_3201824358225945481_nDopo le proteste degli studenti avvenute negli organi collegiali interni alla scuola, sul web con la fotopetizione #MaialAcFred e la chiamata in causa della Provincia (ente predisposto all’edilizia scolastica) “ancora tardano ad arrivare soluzioni strutturali e immediate che pongano fine ai disagi causati dal malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento”.

“Oggi abbiamo voluto portare la nostra solidarietà e vicinanza agli studenti del Roiti unendoci a loro nel rinnovare con forza la richiesta di fatti concreti da parte della Provincia – rimarca l’Uds -. Vogliamo che le istituzioni preposte inizino un monitoraggio di tutte le strutture scolastiche fine alla realizzazione di opere di manutenzione e ristrutturazione laddove se ne verifichi la necessità”.

“In Italia da decenni manca un serio ed adeguatamente finanziato piano nazionale sull’edilizia scolastica che renda le scuole sicure e vivibili – criticano gli attivisti -. Il governo Renzi che aveva utilizzato come slogan quello di creare scuole ‘belle e sicure’ in questo senso si è rivelato totalmente fallimentare. Rivendichiamo quindi un intervento efficacie, tempestivo e definitivo della Provincia di Ferrara, volto a stabilizzare e sistemare la situazione anomala che si è creata al liceo Roiti e in altre scuole”.

Ma la mobilitazione continua. “Al ritorno dalla pausa natalizia, nel caso in cui non si vedranno dei cambiamenti alla situazione a oggi creatasi, saremo pronti a mobilitarci nuovamente e con maggiore determinazione – assicura l’Uds -. I temporeggiamenti, i rimpalli di responsabilità, le bugie e le promesse che l’ente provinciale sta portando avanti devono finire. Pretendiamo fatti e non parole”.

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