gio 22 Dic 2016 - 1084 visite
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Terre del Reno. Cosa cambia con la fusione

A Mirabello e Sant'Agostino circa un milione di euro in dieci anni. Poi 3mila dalla Regione

unnamed-3di Serena Vezzani

Sant’Agostino. Sarà operativo già dal 2 gennaio 2017 il nuovo comune di Terre del Reno: l’hanno annunciato il sindaco di Mirabello Angela Poltronieri e il commissario prefettizio di Sant’Agostino Adriana Sabato.

Rimarranno nella sede comunale di Sant’Agostino il settore degli affari generali e istituzionali, servizi alla persona, servizi economici-finanziari, tributi, personale e partecipazioni societarie; a Mirabello, nella sede del comune, saranno il settore lavori pubblici, ambiente-reti e quello dell’urbanistica, mentre manterranno presidi in entrambe le località il settore vigilanza della polizia e sicurezza pubblica, le biblioteche, i servizi demografici dell’anagrafe, elettorale e stato civile.

“La vera sfida – afferma Adriana Sabato, – è stata razionalizzare, armonizzare ed equilibrare il nuovo assetto, la nuova ossatura, senza produrre stravolgimenti e troppo disagio nella cittadinanza. Abbiamo adeguato vecchie e nuove abitudini, istituito un unico sistema informatico, organizzato corsi di formazione per un personale più specializzato”.

Senza dimenticare, ha sottolineato Poltronieri, “la revisione di tutti i regolamenti, contratti, convenzioni, la viabilità e la toponomastica, il nuovo stemma comunale, la bandiera e il gonfalone, la trascrizione delle proprietà dei beni immobili, della motorizzazione civile Aci per i mezzi comunali, i servizi Asl, la protezione civile, il catasto”.

Ma saranno tanti i benefici dal punto di vista finanziario e contabile della fusione: “Lo Stato – spiega Poltronieri, – erogherà in dieci anni 9.678.630 euro. In quindici anni, il contributo regionale ammonterà invece a 2.700.000, e un contributo annuo per tre anni di 150.000 euro a seguito di rendicontazione in ordine alle spese sostenute per l’avvio del nuovo ente”. In diminuzione, nel 2017, anche le aliquote Imu per i contribuenti del comune di Mirabello, che passeranno dal 10,6 al 7,6 per mille circa, con l’unica eccezione per le seconde case.

Maggiorate anche le possibilità assunzionali, che permetteranno assunzioni a tempo indeterminato nel limite del 100% delle spese relative al personale di ruolo cessato dal servizio dell’anno precedente.

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