Lun 7 Nov 2016 - 369 visite
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La ‘moneta positiva’ per la ricostruzione post terremoto

Conditi propone di coniare 5miliardi senza aumentare il debito pubblico

Fabio Conditi

Fabio Conditi

Ultimo appuntamento per il corso di economia semplificata a Ferrara. Mercoledì 9 novembre alle 20.45 alla Sala della Musica il presidente dell’associazione Moneta Positiva Fabio Conditi illustrerà la proposta Moneta Positiva in modo dettagliato per la ricostruzione post terremoto, dando la propria disponibilità a domande ed interventi da parte del pubblico.

L’incontro, libero e gratuito, sarà incentrato sulla recente esperienza di Conditi a Roma, dove il 4 novembre fu ospite dell’aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati come relatore per parlare di “Banche e creazione di moneta”, che è stato uno dei temi del corso stesso.

Al convegno sono stati invitati come relatori sia Antonino Galloni, che è di recente venuto a Ferrara a presentare il suo nuovo libro “Economia alcalina e moneta. Possiamo andare oltre il capitalismo?”, che Fabio Conditi che ha organizzato nella Sala Estense, il 23 settembre ed insieme al Gruppo Cittadini Economia di Ferrara, l’incontro “Si possono creare soldi per i cittadini” che ha avuto un buon riscontro di pubblico.

Il tema è stato proprio quello di quest’ultimo spettacolo, l’analisi di come le banche creano la maggior parte del denaro che usiamo e di come lo Stato dovrebbe usare la sovranità monetaria che ha ancora, per immettere denaro nell’economia reale, in modo da risolvere i problemi legati alla crisi economica.

Nino Galloni ha ripercorso la storia della moneta, per arrivare a dimostrare che in fondo da secoli non è cambiato nulla, partendo dalle “Lettere di cambio” dei Templari, alle “Note di Banco” degli orefici del 1300 e dalle banconote delle prime Banche Centrali, lo strumento monetario si è sempre evoluto per cercare di sganciarsi il più possibile dall’oro che costituiva il suo sottostante. Fino ad arrivare al 1971, quando fu dichiarata la fine del collegamento tra la moneta e l’oro, decretando l’inizio di una moneta completamente “fiat”, il cui valore era dato su base completamente fiduciaria.

Ma la moneta fiduciaria può essere emessa da chiunque, nel dopoguerra il nostro paese ha utilizzato varie forme monetarie fiduciarie, le cambiali o gli assegni post-datati, che hanno permesso al paese di diventare la 5° potenza a livello mondiale. La moneta emessa dalle banche è sempre di tipo fiduciario, ma mentre la cambiale era garantita da chi la emette, la moneta elettronica bancaria è garantita da chi la riceve.

Fabio Conditi ha fatto un intervento diviso in due parti, la prima per capire chi crea il denaro e come lo crea, la seconda per dimostrare che lo Stato ha ancora la sovranità monetaria e proporre soluzioni concrete e realizzabili per crearla ed utilizzarla per conto di tutti i cittadini.

Una delle sue proposte è stata quella di far coniare dallo Stato una moneta da 10 euro per la ricostruzione dopo il terremoto, con un quantitativo pari a 5 miliardi di euro, che non aumenta il debito pubblico e non comporta il pagamento di alcun interesse.

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