Politica
25 Ottobre 2016
L'eurodeputata sui fatti di Gorino: "L'accoglienza diffusa di piccoli gruppi è un modello sostenibile"

Kyenge: “Barricate attacco a indifesi e figlie di propaganda d’odio”

di Redazione | 1 min

Leggi anche

Ferrara, crimini in calo. Boom di sequestri di eroina e coca

È un trend in "diminuzione" quello dei reati compiuti in provincia di Ferrara. Un calo accentuato nei primi mesi di quest'anno, che "ci consente di poter dire che il livello della sicurezza risponde alle richieste e che le azioni intraprese stanno fornendo risultati". Con queste parole il questore Nicola Falvella ha aperto - nella mattinata di venerdì 10 aprile - il proprio intervento in occasione del 174esimo anniversario della fondazione della Polizia di Stato

Canone acque interne: Regione pronta a sostenere i pescatori di Comacchio

A fronte delle richieste arrivate dal territorio, il Partito Democratico - sia a livello locale che in Regione - si è attivato per risolvere il problema della disparità nei canoni regionali applicati agli operatori di acquacoltura e venericoltura che operano in acque interne e in acque marittime

unnamed (8)“Sbarrare la strada con blocchi stradali contro persone deboli e indifese, donne e bambini in fuga da guerre e miseria, è un atto inquietante ed inaccettabile. Ma non dobbiamo fermarci alla denuncia, dobbiamo capire perché ciò sta accadendo: queste cose non accadono per caso”. E’ la reazione e il commento a caldo di Cécile Kyenge, eurodeputato ed ex ministro dell’integrazione del Governo Letta, alla notizia delle barricate anti migranti dei cittadini di Gorino.

“L’Italia – ha continuato Kyenge – non è questa, questa manifestazione di paura non è espressione del sentimento comune degli italiani che rimane solidale. Questa grave manifestazione di chiusura e paura verso donne e bambini che non possono rappresentare un minaccia è figlia della propaganda d’odio, dell’azione di veri e propri incendiari all’opera per lucrare ogni giorno elettoralmente sulle preoccupazioni delle persone. Le impronte digitali di questi incendiari all’opera non sono difficili da trovare fra chi è corso a stabilire un isterico parallelo fra questa manifestazione e gli anni della Resistenza. L’accoglienza diffusa dei rifugiati per piccoli gruppi, come si proponeva a Goro, funziona e non crea tensioni, se non ci si mettono di mezzo gli incendiari. Ne sono la riprova le tante comunità locali in tutta Italia dove questa accoglienza diffusa sta cominciando a funzionare da tempo”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com