Mar 25 Ott 2016 - 2943 visite
Stampa

Profughi a Gorino, Negri: “Ripugna la coscienza”

Il vescovo incontrerà le 12 donne respinte. "Ci siamo offerti per soluzioni di emergenza, qui sta la fraternità"

municipale-1Gorino. L’arcivescovo Luigi Negri si recherà a far visita ai profughi respinti a Gorino per manifestare la vicinanza e la fraternità della chiesa locale che ha seguito in queste ore la loro odissea.

Con questo incontro la chiesa di Ferrara-Comacchio intende dimostrare di essere “vicina a coloro, donne e bambini in particolare, che hanno vissuto sul nostro territorio una notte così difficile e ostile, che ripugna alla coscienza cristiana”.

Sono parole dure quelle usate dal monsignore per definire le barricate messe in piedi ieri sera dagli abitanti di Goro e Gorino per bloccare l’arrivo di 12 donne richiedenti asilo nel paese. Negri lascia quindi trapelare la solidarietà ai migranti ‘cacciati’ e una condanna ai residenti per un gesto descritto appunto come ripugnante.

La Caritas Diocesana, definita la “massima espressione della cura ecclesiale per ogni forma di povertà”, “ha costantemente collaborato con le istituzioni civili per far fronte alle grandi emergenze di questi giorni – ricorda Negri – anche offrendosi, nella serata di ieri, per soluzioni di emergenza”. Ma non solo: “sono state mobilitate anche tutte le realtà associative di ispirazione cattolica, impegnate in uno sforzo che, oggettivamente, sta sempre più investendo una percentuale considerevole delle energie della diocesi”.

Ed è per questo che, secondo l’arcivescovo, “sarà necessario nei prossimi giorni convocare le realtà della chiesa locale impegnate nell’ambito caritativo – come già nel mese di luglio – ad un tavolo con le istituzioni, per valutare le prossime possibili risposte a questa emergenza umanitaria sempre più pressante”. Un’emergenza in cui “l’Arcidiocesi si è sempre schierata in prima fila nell’affrontare ogni richiesta di ospitalità e nel fare tutto quanto era in suo potere. Lo dicono i numeri sugli ospiti accolti e lo dicono le strutture messe in campo”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 15 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Ora la crisi che deriva dalla pandemia Coronavirus coinvolge di rimando anche noi.
Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, non è più sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.


OPPURE
se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico)
puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit

IBAN: IT06D0538713004000000035119

Causale: Donazione per Estense.com
Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi