Mer 20 Lug 2016 - 600 visite
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Uno sciame di Vespe, torna il raduno nazionale in città

Domenica 24 luglio in piazza Ariostea il ritrovo di circa 500 partecipanti. Poi il giro turistico per il centro storico

vespaclub-2di Silvia Franzoni

Questa domenica piazza Ariostea sarà invasa da uno sciame di scoppiettanti Vespe storiche: è infatti in programma per il 24 luglio il 12esimo raduno nazionale in città e gli organizzatori stimano che i partecipanti “saranno davvero tanti, circa 500 da tutta Italia – evidenzia il tesoriere Vespa Club Ferrara Marco Borghi – e avremmo anche 4 appassionati che vengono dal Belgio”.

Dati i grandi numeri – nel 2011 si raggiunsero gli 800 vespisti – e la grande partecipazione ferrarese – sono 343 gli iscritti al Club cittadino, uno tra i primi in Regione – si potrebbe quasi pensare “a rendere il raduno internazionale, ma vedremo”, confessano. Ad oggi, per certo, la manifestazione è ormai appuntamento fisso del calendario estivo cittadino e contribuisce a rendere “attrattiva la città, perché a Ferrara succeda sempre qualcosa di bello” come torna a ripetere il vicesindaco Massimo Maisto. E ora che le iniziative non finiscono con il terminare dell’evento ma si riverberano in foto, post e commenti sul web, il Raduno sarà un’altra occasione “di parlare della città”.

admin-ajax.phpIl club ferrarese, un club turistico e non agonistico perché “a noi piace girare e viaggiare”, nell’anno del 70esimo dalla registrazione del marchio Vespa da parte dell’azienda Piaggio, organizza qualcosa di non tradizionale: un raduno “non classico, pensato per far partecipare tutti sia al giro sia al pranzo”. Così l’appuntamento è alle 8 di domenica 24 luglio per la registrazione dei partecipanti – 17 euro il prezzo unico per la giornata – e l’esposizione alla cittadinanza nell’anello di Piazza Ariostea. Poi alle 10.45 inizierà il giro turistico: una sfilata attorno alle Mura e per le vie della città fino al centro storico, per il passaggio in Piazza Trento e Trieste. Alle 11.30 lo sciame colorato uscirà dalla città in direzione Gambulaga: la nuova formula di intrattenimento, l’aperipranzo, sarà all’agriturismo ‘Ai due laghi’, in cui ci sarà anche la possibilità di balneazione.

Tutto pronto, dunque, per l’invasione allegra delle Vespe: “sapete perché si chiamano così? Quando Enrico Piaggio visionò i primi prototipi dell’ingegner D’Ascanio – racconta il vicepresidente del Club Leonardo Ghelli – disse che suonavano proprio come una vespa, ed è così che iniziata la sua storia”.

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