Grattacielo. Le carte sul tavolo di Fabbri già dal 2019
Sul tavolo del sindaco, già nei primi mesi del suo insediamento, faceva metaforicamente bella mostra di sé la pratica degli immobili di viale Costituzione e di via Felisatti
Sul tavolo del sindaco, già nei primi mesi del suo insediamento, faceva metaforicamente bella mostra di sé la pratica degli immobili di viale Costituzione e di via Felisatti
Fatale il pareggio in casa contro Medicina Fossatone per il tecnico dell'Ars et Labor Stefano Di Bendetto che è stato sollevato dall'incarico
Nel 2025 il costo dell'Rc Auto resta elevato anche a Ferrara, ma con una particolarità
Oltre 2,6 milioni di euro, 204.282 per la provincia di Ferrara, per sostenere progetti destinati a promuovere il welfare di comunità. Via libera della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna al bando per associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato e fondazioni del Terzo settore
Aveva intimorito una 17enne tagliandosi con un coltello per costringerla ad avere un rapporto sessuale con lui. La Corte di Cassazione ha confermato la condanna in via definitiva a 5 anni e 8 mesi per violenza sessuale aggravata
La mania di Pokémon Go non conosce limiti. Nemmeno a quanto pare quelli del rispetto. Neanche per i morti. Non c’è da stupirsi, quindi, se avvistate dei giovani con lo smartphone in mano puntato verso una tomba o una lapide dei caduti. Probabilmente è perché lì c’è un Pokéstop dove fare il pieno di oggetti utili per proseguire il cammino di allenatore virtuale di questi animaletti tascabili.
È vero che la realtà aumentata non conosce confini ma, almeno, non dovrebbe travalicare quelli della pubblica decenza. Se l’obiettivo dell’applicazione virale lanciata da Nintendo è, come recitava la sigla del popolarissimo cartone animato: “acchiappali tutti”, questa ‘cattura’ potrebbe almeno non scomodare chi riposa in pace.
La Certosa, ad esempio, è piena di tombe-pokéstop. All’entrata del cimitero monumentale, nei pressi di un santuario, c’è pure una palestra, ovvero un luogo in cui i giocatori possono far scontrare le proprie creature per difendere o conquistare il territorio.
È un ‘punto di interesse’ anche la lapide dei caduti della seconda guerra mondiale in via Canonici in ricordo di tre partigiani fucilati dai nazifascisti il 23 aprile 1945, all’alba della liberazione. Settantuno anni dopo la ‘liberazione’ più attesa è quella di Pikachu e company.
Una storia che, per chi non fosse appassionato del videogioco, è quasi ai limiti della realtà. Quella reale, però.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com