Mar 12 Lug 2016 - 54 visite
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Roots, ancora tante iniziative e musica al quartiere Giardino

Il festival proseguirà fino al 17 luglio nel parco Giordano Bruno

festival-giardino-2Prosegue fino al 17 luglio al parco Giordano Bruno (dietro l’ex Usl di via Cassoli), il festival Roots organizzato da Arci Bolognesi per un viaggio tra le radici della musica e del quartiere Giardino, nell’ambito del festival festival “Giardino d’estate”.

Oggi, martedì 12 luglio dalle 17, è previsto un laboratorio creativo e di uncinetto, condotto da Ombretta Pasetti. Ombretta inoltre sarà disponibile, per tutti i pomeriggi del festival, ad accontentare chiunque abbia un’idea creativa e la voglia mettere in pratica. Dalle 18 alle 19 si svolgerà invece una lezione di yoga scuola Seiryoku.kan a cura del centro di promozione sociale Acquedotto.

Mercoledì 13 luglio si terrà, dalle 16, un laboratorio musicale gratuito per bambini; dalle 17 alle 19 la lezione di arti marziali Zenshin Budo’ scuola Seiryoku.kan e alle 20 la lezione di yoga. Dalle 19 “si parla di birra”: degustazione di birre artigianali a cura del Birrificio Bellazzi e, a seguire, “Guida all’ascolto: le mescolanze della musica nera”. Il viaggio continua con un dj-set che porterà il pubblico dalle radici della musica black fino alle nuove sonorità, passando per jazz, blues, hip hop e funk.

Giovedì 14 luglio, dalle 18, si tiene una lezione di yoga scuola Seiryoku.kan a cura del centro di promozione Sociale “Acquedotto” e, alle 21, una passeggiata di tango a cura dell’aps Collettivo Tango.

Nei giorni del festival viene proposta, grazie alla collaborazione con il Centro Interculturale Italo Cinese, la mostra fotografica “Orientarsi verso est” di Andrea Cacciari insieme ad Associna dell’Emilia Romagna. Il progetto è volto a valorizzare e promuovere la cultura cinese, ricca di tradizioni, costumi, arte, storia e paesaggi magnifici.

La programmazione si arricchisce di un ulteriore elemento: gli operatori YoungErcard saranno disponibili in loco per fornire informazioni sul progetto omonimo e la tessera realizzata dalla Regione Emilia-Romagna, per promuovere tra le nuove generazioni consumi consapevoli e buone pratiche di cittadinanza attiva. I requisiti per chiederla, per chi ancora non avesse youngERcard nel portafoglio, sono pochi e semplici: basta avere tra i 14 e i 30 anni di età, vivere, studiare o lavorare in Emilia-Romagna. I vantaggi offerti sono tantissimi: circa 1500 convenzioni distribuite sull’intero territorio regionale, di cui 200 in provincia di Ferrara, e una interessante selezione di progetti di volontariato organizzati in collaborazione con le associazioni, gli enti e le istituzioni del territorio, a cui chi vuole può partecipare per dare una mano alla propria comunità e vivere un’esperienza formativa e divertente allo stesso tempo.

Il festival, oltre a proporre una selezione musicale e di ristorazione di alto livello, a cura di Arci Bolognesi e Arci Casaglia, si propone anche come “contenitore” di eventi e iniziative delle associazioni, delle forze sociali e dei residenti del Quartiere Giardino che, rispondendo numerosi, hanno arricchito la programmazione con i loro contributi.

Il festival gode infatti di iniziative organizzate dalle associazioni del territorio e non solo: Arci Ferrara, Anolf, Associazione Binario 01 e Cargo, Collettivo Tango, Consiglio delle Comunità Straniere, Associazione Comitato Zona Stadio, cooperativa Alpaca, Urban Center, Ausl Ferrara, Listone Mag, Factory Grisù, Contrada di San Giacomo, Ado, Centro Interculturale Italo – Cinese, Centro di Promozione Sociale “Acquedotto”, Ascom, Croce Rossa Italiana, Polizia Municipale, Palestra Cocoon, Car Club 500 Occhiobello, Pole Dance Ferrara, ChiaraMilla, Copresc Ferrara, Vespa Club Ferrara, Il Baule Volante, Associazione Cittadini del Mondo, Centro Italo – Cinese, Consiglio delle Comunità Straniere. Il Centro di Mediazione Sociale del Comune di Ferrara ha promosso e gestito la “rete” dei soggetti interessati.

Il Festival “Giardino d’Estate” si inserisce in ricco calendario di iniziative ed eventi sul Quartiere Giardino, che l’amministrazione comunale, in collaborazione con le realtà associative del territorio, propone per l’estate 2016, nell’ottica di stimolare la coesione sociale nelle aree più sensibili e l’occupazione positiva degli spazi. Il Festival, che rientra tra le progettualità dell’Ufficio Sicurezza Urbana e del Centro di Mediazione Sociale del Comune di Ferrara, è reso possibile grazie a un Accordo di Programma tra il Comune e la Regione Emilia Romagna e alla collaborazione dell’Assessorato alla Cultura, Turismo e Giovani.

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