Ven 10 Giu 2016 - 828 visite
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Il re di Fotomena da Tagliani: “Grazie per l’accoglienza ai nostri studenti”

Il sindaco: "La comunità camerunense uno dei gruppi stranieri più integrati, con cui abbiamo una lunga storia di collaborazione"

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La buona integrazione parte dall’istruzione e dal lavoro: con questo motto il re di Fotomena, Nemtemah Tajutè II, è volato a Ferrara per un incontro con le istituzioni di Ferrara, città che ospita una nutrita comunità camerunense. “Siamo voluti venire a Ferrara appositamente per dire ‘grazie’ al sindaco e attraverso lui a tutta la città per l’accoglienza che da lungo tempo riserva ai numerosi studenti universitari del Camerun”. All’incontro con la delegazione camerunense, capeggiata dal re di Fotomena, erano presenti il sindaco Tiziano Tagliani e l’assessore alle Relazioni internazionali Caterina Ferri.

Il gruppo, composto tra gli altri anche dal deputato all’Assemblea nazionale della Repubblica del Camerun Bernard Youwo e da Gregoire Momo del Comune di Fokoue, oltre che da Manfo Zangmo ex studente all’Università di Ferrara e ora manager di ER-GO (l’Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori dell’Emilia Romagna), è impegnata in questi giorni in un tour in Emilia Romagna finalizzato a rafforzare la collaborazione da tempo in corso tra il paese africano e la regione italiana, soprattutto in ambito universitario e formativo.

deleg-camerun-10giu2016_1La Regione Emilia-Romagna è la prima regione in Italia per numero di studenti universitari camerunensi e secondo le parole della delegazione “Ferrara è stata la porta d’ingresso per i nostri ragazzi, poiché la sua Università è stata la prima ad invitarli e ad accoglierli. Per questo in Camerun e in particolare nella regione del re Tajeutè II la vostra città è tenuta in grande considerazione e c’è da parte nostra grande riconoscenza per i suoi cittadini e le sue istituzioni”.

“La comunità camerunense a Ferrara – ha confermato il sindaco Tagliani – è costituita in gran parte da studenti e da laureati rimasti a lavorare in città. E’ uno dei gruppi stranieri più integrati, con cui abbiamo una lunga storia di collaborazione per la realizzazione di attività e iniziative legate allo studio e alla formazione. Ci fa molto piacere incontrare rappresentanti tanto autorevoli di questa comunità”.

La giornata ferrarese del gruppo camerunense proseguirà con una serie di visite, in compagnia dell’assessore Caterina Ferri e della Responsabile dell’Ufficio Relazioni Internazionali del Comune Alessandra Piganti, ad aziende e realtà produttive del territorio: la Ditta AMP Recycling – Ferrara, lo stabilimento dell’azienda Berluti e la sede della Fondazione Navarra.

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