Dom 29 Mag 2016 - 378 visite
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Una giornata in nome di Luisa Gallotti Balboni

Una folla di ferraresi ha omaggiato e ricordato la figura del primo sindaco donna della città

45702346-a928-405d-883b-2fb79961bb25di Mattia Vallieri

Un gran numero di persone ha voluto omaggiare e ricordare la figura di Luisa Gallotti Balboni, prima sindaca donna della città, salutandone il ritorno delle spoglie al cimitero ferrarese della Certosa e successivamente all’intitolazione a suo nome del Polo dell’Infanzia di Via del Salice.

Tra i tanti che hanno voluto essere presenti alla cerimonia c’era una rappresentanza dell’Anpi (in ricordo del periodo in cui Luisa Gallotti Balboni ha preso parte alla Resistenza), dell’Udi (di cui è stata prima presidente) e tante donne e uomini che l’hanno conosciuta in vita e di cui conservano un bellissimo ricordo. Di questo ultimo gruppo di persone fa parte Carmen Capatti, ex consigliera comunale di Lagosanto ed ex assessore provinciale, che tiene in mano la foto del suo matrimonio in cui è presente Luisa Gallotti Balboni.

3b1b8f03-5e2e-46ce-be26-26d3607b22ae“Quando Luisa veniva durante le nostre lotte per il lavoro in cui occupavamo i campi ci ringraziava e ci ricordava sempre di utilizzare la stessa forza e voglia che avevamo per difendere i nostri diritti economici anche per sostenere i diritti delle donne” dichiara commossa Carmen Capatti.

Dopo la processione che ha condotto il corteo davanti alla tomba della prima sindaca ferrarese (seppellita di fianco al marito) è stato Tiziano Tagliani ha prendere la parola: “Voglio ringraziare Udi e Annalisa Felletti per averci permesso un’azione di ricordo importante per la nostra città, era fondamentale riportarla a Ferrara perché è stata una grande amministratrice e in questa città ha dato il meglio di sé politicamente parlando in un periodo storico molto difficile”.

È proprio il sindaco accompagnato dalla presidente dell’Udi Liviana Zagagnoni a togliere la bandiera tricolore alla targa della tomba di Luisa Gallotti in Certosa, mentre, dopo essersi spostati al Polo d’Infanzia di Via del Salice, è Ansalda Siroli a scoprire la lastra intitolata alla prima sindaca di Ferrara con l’aiuto di Tiziano Tagliani e dell’assessore alle Pari Opportunità Annalisa Felletti.

758c5e08-00b3-45ed-87e4-9f47b53e1c07“La sua elezione a sindaco del 1950 venne contestata molto a livello nazionale e la stampa ne diede notizia con titoli scandalistici, nonostante questo venne rieletta” sottolinea la Felletti, non dimenticando che “il mandato di Luisa Gallotti Balboni fu orientato ai servizi alla persona e non in senso solidaristico ma strutturato e a lei dobbiamo la prima farmacia comunale, le colonie estive e il grande impulso alle scuole d’infanzia”.

“La storia la facciamo noi tutti i giorni e i bambini che passeranno da qui sapranno chi è stata Luisa Gallotti Balboni” conclude l’assessore alle Pari Opportunità, prima di lasciare la parola a Stefano Lugli del Movimento Nonviolento che, analizzando la storia politica della sindaca ferrarese e le difficoltà che ha avuto nel suo cammino, afferma: “La questione di aver avuto la prima donna a guidare un comune capoluogo di provincia negli anni ’50 ci arricchisce tutti non solo le donne”.

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