mer 4 Mag 2016 - 764 visite
Stampa

A Ferrara il corso per sommelier della birra

Entrate nel vivo le lezioni nell'ottica di proporre la 'Città della birra artigianale'

Da sx: Zanotti, Feggi. Di Lascio, Monetti e Facchini.

Da sx: Zanotti, Feggi. Di Lascio, Monetti e Facchini.

A pieno ritmo procede il corso per sommelier della birra, il “Corso di degustazione di birra artigianale di 1° livello”, entrato nel vivo della fase operativa con la terza serata a palazzo Spisani.

Le lezioni si svolgono su un campo teorico e pratico e sono tenute dai docenti di UnionBirrai, l’associazione che riunisce oltre 350 birrifici artigianali italiani e che è impegnata nella didattica specialistica del settore birraio nella regione Emilia-Romagna ed in campo nazionale. Promotrice dell’evento culturale è l’associazione “Ferrara the craft beer city”.

“La nostra associazione è nata da pochi mesi” spiega il presidente Pier Luigi Feggi, “ma è dotata di grande carica e motivazione, sostenuta dai produttori e distributori ferraresi”. Il corso si sviluppa in 11 serate e prevede l’esame finale con conseguimento del diploma di degustatore di birra artigianale di 1° livello.

Nelle serate didattiche, oltre ai docenti, danno il loro contributo a rotazione anche i produttori ferraresi. Nella terza serata sono intervenuti i modenesi Alessio Facchini, direttore dei corsi Ubt Emilia- Romagna e Simone Monetti, direttore generale di UnionBirrai.

Il folto gruppo dei corsisti che ha riempito l’aula ha seguito con interesse le slides, e ha partecipato con attenzione alla degustazione “alla cieca” delle birre artigianali dei quattro continenti, analizzando, cioè, secondo un protocollo scientifico le bottiglie di birra servite con etichette coperte.

“Siamo contenti dei risultati e stiamo lavorando per offrire alla città il corso di 2° livello” dicono Feggi con Zanotti e Di Lascio, del direttivo dell’associazione “Ferrara the craft beer city.” Poi aggiungono: “Vogliamo offrire ai giovani ferraresi la opportunità di accedere al Diploma professionale di 2° livello, necessario per svolgere una vera e propria attività professionale, che va dalla partecipazione agli eventi birrai, alla attività di giudice di gara, dalla consulenza per birrifici al giornalismo specializzato. Un’opportunità per trasformare la propria passione in lavoro divertente”.

L’esame finale per il “Diploma Ubt taste di 1° livello” verrà effettuato dalla commissione esaminatrice di UnionBirrai e i corsisti ferraresi dovranno superare il verdetto nel mese di giugno.

Ferrara è “più che mai intenzionata a meritarsi il riconoscimento di Città della birra artigianale, perché la sua cultura possa entrare nel panorama delle iniziative che la città offre ai turisti”.

Stampa

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi