Sport
20 Aprile 2016
Un piano biennale porterà a una capienza di 4500 posti in più. All'interno dello stadio anche aree commerciali e un museo della società

Un ‘Mazza’ da 12mila spettatori

di Ruggero Veronese | 4 min

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c8f91918-de5c-4d8b-904b-d25a70f70ea4Una spesa di 1,6 milioni di euro per un primo ampliamento dello stadio Paolo Mazza, che dalla prossima stagione potrà contare su mille posti in più, con la prospettiva di continuare l’adeguamento l’anno prossimo per ospitare spazi commerciali e altri 3.500 spettatori. L’amministrazione comunale, al fianco dei vertici della Spal Francesco Colombarini e Walter Mattioli, questa mattina ha svelato le proprie carte presentando il progetto di rinnovamento dello stadio.

L’atmosfera in conferenza stampa è elettrica: manca un solo punto a una promozione in serie B attesa da ormai 24 anni. I biglietti per il match di sabato prossimo sono già andati esauriti e la questura ha cominciato per tempo a programmare turni e servizi extra per garantire l’ordine pubblico in una serata che si preannuncia esplosiva. E se la squadra non dovesse raggiungere la promozione aritmetica? I festeggiamenti sarebbero rimandati, “ma ho parlato con i ragazzi – assicura Mattioli – e mi hanno detto solo: ‘stat brisa a preoccuparat'”.

Il tema del giorno è però lo stadio Mazza, oggi al centro di grandi progetti sportivi e non solo. Perché lo storico successo della società sportiva potrà essere uno stimolo decisivo anche nella riqualificazione di tutto il quartiere Giardino. “Oltre a lavorare per uno stadio più sicuro e capiente – assicura l’assessore ai lavori pubblici Aldo Modonesi -, vogliamo pensare anche in una prospettiva più ampia per avere una struttura che viva sette giorni su sette, e non solo in occasione degli eventi calcistici: deve essere un’occasione di rilancio per tutto il quartiere. Nonostante le spinte che abbiamo ricevuto per un nuovo stadio in una zona diversa, vogliamo investire in questo progetto”. Per contare su una struttura attiva anche durante la settimana sarà indispensabile l’insediamento di attività commerciali all’interno (nell’area sotto le tribune), oltre ad altre attività collaterali in cantiere come un museo sulla storia della Spal.

Si tratta però di una visione a lungo termine, da realizzare attraverso un piano biennale. Le tempistiche infatti sono ora molto ristrette e occorre dare la priorità all’aumento della capienza, al potenziamento dell’illuminazione e alle nuove misure di sicurezza, visti i requisiti più stringenti imposti dalla Serie B. L’obiettivo è aumentare i posti da 7.499 a 8.500 entro metà agosto, concludendo anche l’installazione di 13 nuovi proiettori con luci a led e la predisposizione di tornelli e vie di fuga. L’ampliamento riguarderà il settore 1 (ospiti, da 800 a 1.200 posti), il settore 2 (Curva Ovest, da 3.242 a 5.548 posti) e la tribuna (da 3.457 a 3.716 posti).

Il Comune ha già messo a bilancio 1,1 milioni per l’intervento, mentre una spesa di altri 500mila euro dovrà essere approvata nei prossimi giorni dal consiglio. Di questi 1,6 milioni, 989mila euro andranno in lavori edili, 224mila nelle illuminazioni, 254mila in recinzioni e aree di ‘prefiltraggio’ prima dell’ingresso e 152mila in tornelli. Altri 59mila euro di spese di manutenzione sono già stati appaltati nel corso del 2015.

Il ‘cronoprogramma‘ è decisamente serrato: il 27 aprile verrà pubblicato il bando di gara, che sarà assegnato dopo un mese esatto; dal 1° giugno al 15 agosto verranno eseguiti i lavori. A fine agosto è previsto il sopralluogo finale della commissione di controllo e lo stadio potrà tornare completamente accessibile per le partite. “Sono tempi molto stretti – conferma Modonesi – e chiederemo alle ditte di lavorare su più turni, anche al sabato e se necessario anche alla domenica. La selezione sarà fatta anche in base alla capacità organizzativa delle aziende per raggiungere l’obiettivo”.

Il piano prevede un nuovo intervento al termine del prossimo campionato e nel frattempo lo stadio potrà godere di una deroga di un anno per ultimare l’adeguamento: per partecipare alla Serie B è necessaria una capienza di almeno 10mila posti. L’obiettivo di Comune e Spal è quello di arrivare a 12mila entro la fine dell’estate 2017 attraverso l’adeguamento della gradinata nord (con aumento di 1.500 posti) e soprattutto con la realizzazione ex novo della Curva Est. Nel frattempo è prevista anche la graduale eliminazione delle recinzioni tra tribune e campo di gioco, che secondo Modoensi “permetterà di allineare l’impianto alle strutture europee”.

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