Ven 18 Mar 2016 - 107 visite
Stampa

L’energia della pasta è sempre più contagiosa

Crescono i punti di raccolta dove donare cibo alle persone in difficoltà

Selfie con Bruno Serato al VerganiIl progetto “The Power of Pasta” sta prendendo sempre più piede in città e non solo, arrivando fino alle scuole del Bolognese. L’iniziativa benefica è partita dal liceo classico “Ariosto” e dell’istituto alberghiero “Vergani” dopo la visita dello chef italo-americano Bruno Serato. Nei due istituti, oltre che all’Amf – Scuola di Musica Moderna di Ferrara, sono stati istituiti dei punti raccolta dove i ragazzi e gli insegnanti possono lasciare un pacchetto di pasta, di riso o di couscous da donare alle persone in difficoltà.

Le donazioni raccolte vengono distribuite ad associazioni benefiche del territorio come la Caritas di Bondeno, il Sav di Ferrara e la Papa Giovanni XXIII. Uno dei punti cardine di questa iniziativa è il fatto che, con le donazioni raccolte, non si va ad aiutare una persona sconosciuta e lontana, ma ci si prende cura della realtà in cui siamo tutti inseriti, si cura la povertà cittadina, il proprio vicino di casa che è in difficoltà.

Il neonato progetto segue l’esempio dello chef Bruno Serato, nominato eroe della Cnn per la sua missione che da più di dieci anni lo vede impegnato nel sociale. Ma chi è veramente Bruno Serato? È uno chef italoamericano nato nei pressi di Verona che, all’età di vent’anni, ha deciso di osare, è partito per l’America con soli 200 dollari ed è arrivato ad Anaheim, non lontano da Los Angeles. Qui ha iniziato a lavorare come lavapiatti in un ristorante riuscendo poi, con impegno, dedizione ed un po’ di tempo, a comprare il suo ristorante, Anaheim White House. Nonostante sia un locale frequentato da molti personaggi famosi di tutto il mondo, non è per la sua attività di ristoratore di successo che ha ricevuto il premio.

t1In California lo va a trovare sua madre, Caterina, che vedendo un ragazzo povero ‘rimprovera’ suo figlio dicendo: “Ma Bruno, preparagli un piatto di pasta…”. Da quel giorno del 2007, ogni sera prepara un piatto di pasta caldo ai bambini poveri della sua città. Per portare avanti il suo impegno ha creato il Caterina’s Club Foundation e, a marzo del 2015, ha superato il milione di pasti distribuiti.

Lo scorso dicembre ha soggiornato per un breve periodo in Italia ed in questa occasione ha avuto modo di incontrare i giovani di due istituti superiori della città di Ferrara, il liceo classico “Ariosto” e l’istituto alberghiero “Vergani”, da questo incontro ha preso vita il progetto “The Power of Pasta” promosso dal giornale “Sport Comuni”, che aveva invitato lo chef ed organizzato gli incontri. Gli studenti che hanno incontrato Bruno non sono rimasti indifferenti alla sua storia ed hanno così deciso di dare un apporto pratico e materiale al messaggio dello chef che tanto li ha coinvolti emotivamente.

Come anticipato, “The Power of Pasta” è arrivato anche nel territorio bolognese. L’istituto statale di istruzione tecnica e scientifica “Archimede” di San Giovanni in Persiceto di Bologna ha installato un nuovo punto raccolta: questo è un esempio pratico di come il “virus del bene” sia contagioso. L’associazione a cui verranno devolute le donazioni dall’istituto “Archimede” è “La Bussola onlus”, nata a Crevalcore 16 anni fa, e da allora si è sempre occupata di integrazione e disagio sociale all’interno del territorio comunale.

La chiusura del progetto è fissata per sabato 4 giugno in una giornata aperta alla cittadinanza in cui sarà presente Bruno Serato in persona, il quale incontrerà tutti coloro che hanno aderito a “The Power of Pasta”. Diversi studenti si stanno già adoperando per la buona riuscita dell’evento, ciascuno con le sue possibilità, in campo sia artistico che culturale. “The Power of Pasta” è nato da poco ma organizzatori, studenti e insegnanti si stanno impegnando per farlo diventare un grande aiuto tangibile e un messaggio chiaro di solidarietà.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 15 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Ora la crisi che deriva dalla pandemia Coronavirus coinvolge di rimando anche noi.
Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, non è più sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.


OPPURE
se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico)
puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit

IBAN: IT06D0538713004000000035119
(Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com
Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi