Cronaca
29 Febbraio 2016
Il 37enne è stato fermato in Veneto a metà dicembre, proprio durante il 'boom' mediatico della mostra a Palazzo dei Diamanti

Trasportava un falso De Chirico: ferrarese denunciato per ricettazione

di Ruggero Veronese | 2 min

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image (1)Stava uscendo dal casello autostradale di Villese, tra Treviso e Vicenza, quando è stato fermato per un controllo dai carabinieri, che hanno trovato nel bagagliaio del mezzo quella che, almeno in apparenza, sembrava un’opera d’arte di assoluto pregio: un autoritratto di Giorgio De Chirico, con tanto di firma in calce dell’autore ‘metafisico’ per eccellenza. Ma il quadro, come risulterà dalle analisi della Fondazione Giorgio Isa De Chirico di Roma, era solo un falso, con ogni probabilità destinato a essere venduto per centinaia di migliaia di euro a qualche facoltoso – ma non altrettanto competente – ‘amante’ dell’arte. E l’uomo che lo stava trasportando, un ferrarese di 37 anni, è stato denunciato dai carabinieri di Gradisca d’Isonzo per ricettazione di un’opera d’arte contraffatta.

L’episodio è avvenuto a metà dicembre, proprio durante il boom di presenze della mostra su De Chirico a Palazzo dei Diamanti. E, forse anche per sfruttare il momento di risalto mediatico dell’artista, nel frattempo anche il mercato del falso si è dato da fare, come dimostra il quadro ritrovato dai carabinieri il cui ‘corriere’ era anche provvisto di una dichiarazione di autenticità, della quale non ha saputo fornire alcuna spiegazione agli uomini dell’Arma.

I carabinieri hanno quindi affidato gli accertamenti tecnici alla fondazione romana, che ha decretato la falsità dell’opera. Che, del resto, non sarebbe sfuggita ad alcun appassionato dell’artista: il quadro “Autoritratto con Piazza d’Italia”, ora sotto sequestro, sembra infatti ricalcare fedelmente il viso e gli indumenti di De Chirico che compaiono nel suo “Autoritratto con Corazza”, su uno sfondo che ricorda le forme e alcuni dettagli della celebre “Piazza d’Italia”.

Dopo due mesi, la fondazione ha decretato definitivamente la falsità dell’opera, un olio su tela di 60×50 centimetri, realizzata con ogni probabilità negli anni ’60. Il 37enne ferrarese dopo la denuncia è stato rilasciato ma dovrà rispondere di ricettazione.

 

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