Avrebbe abusato di una bambina di cinque anni, figlia della propria coinquilina, approfittando della vulnerabilità fisica e psichica della piccola. È la pesantissima accusa di cui deve rispondere un uomo di 43 anni, attualmente detenuto in carcere, oggi a processo per violenza sessuale aggravata
Era ricoverato all'ospedale Santissima Annunziata di Cento, dopo essere stato sottoposto a un intervento chirurgico per un'ernia inguinale. Nella notte tra domenica 27 e lunedì 28 settembre è stato trovato nel giardino della struttura, ancora vivo
Il Comune di Ferrara ha 45 giorni di tempo per rispondere alla richiesta di alloggio Erp fatta da una delle famiglie rimaste senza casa dopo lo sgombero del Grattacielo
i, un bagno, una cucina e un salotto”
Riassunto: È l’espressione del desiderio di rialzarsi per tutti quei ragazzi sottoposti a misure restrittive che saranno ospitati nella struttura completamente rinnovata delle ex casermette della comunità Pratolungo a Cona, inaugurata ieri (domenica 27 settembre) da Domenico Bedin, presidente di Viale K
La consigliera Anna Zonari parla di circa cinquanta segnalazioni. Almeno altrettante ne sono arrivate alla nostra redazione. Tutte, inviate da residenti in zona Darsena, chiedevano “pace notturna” per gli eventi serali
Roberto Nicastro e Giovanni Capitanio
“Abbiamo colto la preoccupazione rispetto agli eventi in corso, in particolare per le obbligazioni subordinate ma anche, in maniera chiara, quando la Nuova Carife sia un pezzo integrante del territorio”.
Roberto Nincastro, nuovo presidente della banca ‘cittadina’ e degli altri tre istituti salvati, riassume così la giornata di venerdì, fitta di incontri con le istituzioni ferraresi, a partire dal sindaco e presidente della provincia, Tiziano Tagliani, chiudendo con Riccardo Maiarelli (Fondazione) e i direttivi delle varie filiali Carife sparse nel territorio.
Nicastro e Giovanni Capitanio (ex commissario Carife e oggi nuovo amministratore delegato) dopo tutti gli incontri a porte chiuse hanno riservato anche qualche minuto alla stampa a margine dell’ultimo incontro nella sede Carife di via Bologna, dove sono stati forniti alcuni importanti numeri del salvataggio.
Partendo con quelli più caldi Nicastro ha affermato che il totale degli azzeramenti che riguardano le azioni subordinate riguardano “4mila clienti, il 2% del totale, per un totale di 48milioni”. Tra questi, sempre secondo i dati forniti dal presidente, “i piccoli risparmiatori, che sono quelli con un patrimonio inferiore a 100mila euro e una concentrazione del 50% (ovvero che hanno investito in bond almeno il 50% del loro patrimonio Carife, ndr) sono 180”.
Per i vecchi azionisti Capitanio e Nicastro annunciano “un piccolo esempio” di soluzione per venire incontro anche agli azionisti: col passaggio dalla bad bank alla good bank – dalla vecchia alla Nouva Carife – “gli azionisti manterranno le agevolazioni che avevano prima”. Ma, assicura il nuovo presidente, “riflessioni ce ne sono tante”.
I due amministratori non si sbilanciano sulle misure proposte dal ministro Pier Carlo Padoan per alleviare le sofferenze di migliaia di risparmiatori che hanno visto i propri investimenti bruciati, anche perché hanno avuto poco tempo per visionarle in giornata: “Stiamo agendo in un contesto nuovo e abbiamo i vincoli noti dell’Ue, come il divieto di ristorno”, spiega Nicastro.
Nicastro ha fornito anche i dati che riguardano le prime due settimane di gestione della Nuova Carife: “La banca ha già erogato, tra rinnovi e nuovi fidi, 197 milioni di affidamenti che evidenziano il radicamento nel territorio”.
Molto si gioca sulla “riconquista della fiducia” che secondo il presidente passa per tre elementi: “Il primo è che oggi la nuova Carife è una banca molto solida e molto liquida, tra le meglio capitalizzate d’Italia”. Il secondo è “il forte radicamento sul territorio: per la nuova Carife il successo della provincia è fondamentale, e per il tessuto economico del territorio la solidità di Carife è fondamentale”. Il terzo fattore è la “passione e volontà di servizio per i clienti in cui si stanno spendendo i dipendenti: la banca vive sulle relazioni”.
Per quanto riguarda il futuro Nicastro indica in fine gennaio il periodo in cui si “formalizzeranno i contatti” per quanto riguarda la cessione della good bank, confermando l’interesse “di banche italiane ed estere”.
Capitanio, sollecitato dalla stampa, si è rifiutato di rivelare l’entità del proprio compenso per la gestione dell’istituto.
Il primo ad uscire dall’incontro tra i due massimi amministratori e dipendenti è stato Pietro Rovigatti, segretario provinciale della Uilca, che non pare aver gradito molto le parole riservate all’assemblea da Nicastro e Capitanio: “Lasciamo perdere”, il suo commento.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anniEstense.comoffre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit IBAN:IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER) Causale:Donazione perEstense.com