Lun 7 Dic 2015 - 2243 visite
Stampa

Salva-banche, la proposta alternativa del M5S

I pentastellati propongono un maxi-prestito statale, con l'ingresso dello Stato nell'azionariato in caso di insolvenza

BAT_4208“Esiste l’alternativa al ‘salva-banche’ che uccide il piccolo risparmio”: questa la posizione di Vittorio Ferraresi e degli altri parlamentari pentastellati che questa mattina sono scesi in piazza davanti a Montecitorio per partecipare alla manifestazione dei risparmiatori delle quattro banche oggetto del decreto: Carife, Banca Marca, Popolare dell’Etruria e Carichieti. Il Movimento 5 Stelle propone infatti l’erogazione di un maxi-prestito pubblico agli istituti di credito per compensare i circa due miliardi di euro necessari per evitarne il tracollo, con tasso di interesse pari al 3%. E, in caso di successiva insolvenza, un ingresso dello Stato nelle compagini societarie.

I parlamentari pentastellati propongono infatti di lanciare “una dura battaglia di merito, da oggi, in commissione Bilancio alla Camera, per far passare la nostra visione. Ecco la nostra proposta: di fronte a una crisi bancaria, interviene il ministero dell’Economia che fa un prestito e un’iniezione di liquidità all’istituto. Non si tratta di soldi gratis e a perdere: il sostegno frutta all’erario e ai cittadini un interesse al 3%. Nel frattempo, però, a differenza di quanto accaduto anche nel caso Montepaschi, la banca viene commissariata dallo Stato e prende avvio la ristrutturazione”.

Una fase transitoria di cui non vengono specificate le tempistiche, ma che prevederà uno “stop a bonus ai manager e stop ai dividendi”. Poi secondo il M5S, alla scadenza del prestito, il ministero dovrà valutare “se la banca è in grado di restituirlo, se i fondamentali patrimoniali lo consentono. Se così non è, lo Stato diventa azionista della banca stessa”.

La seconda alternativa, secondo i pentastellati, sta in un intervento massiccio del Fondo Interbancario di Tutela Depositi: “La secondo proposta che faremo in commissione – spiega Ferraresi – sarà l’intervento del Fitd, che era già pronto a salvare le quattro banche e che aveva anche modificato il suo statuto per aggirare i vincoli Ue sugli aiuti di Stato. Il MoVimento 5 Stelle, in ogni caso, farà di tutto per salvare in toto i risparmi dei piccoli investitori”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 17 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività.
Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.


OPPURE
se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico)
puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit

IBAN: IT06D0538713004000000035119
(Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com
Stampa