Comacchio
18 Settembre 2015
Il sindaco Fabbri risponde all'interpellanza presentata dal Pd

Passi carrai, chiarimenti su pagamenti e censimento

di Redazione | 2 min

COSApComacchio. Durante il Consiglio comunale straordinario svoltosi martedì ser il sindaco Marco Fabbri e Cristina Zandonini, dirigente del settore Finanze e Partecipate, hanno dato una prima risposta all’interpellanza della Capogruppo Pd Francesca Felletti in merito agli avvisi di pagamento del canone annuo sui passi carrabili, recapitati ai cittadini in questi giorni.

“E’ necessario fare subito chiarezza – ha spiegato il sindaco, ribadendo che la questione verrà comunque discussa più approfonditamente in un secondo momento in Consiglio comunale -. Gli avvisi di pagamento recapitati ai cittadini riguardano il Canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (Cosap) relativo all’anno 2015, emesso per le posizioni presenti in banca dati e, pertanto, disgiunto dall’avvio del censimento”.

Il primo cittadino ha spiegato, infatti, che la sentenza della Cassazione n. 16733 del 27.07.2007, sulla base della quale è stata impostata l’interpellanza della consigliera Felletti, è intervenuta sì in materia di passaggi “a raso”, ma con riferimento al pagamento della tassa per l’occupazione di spazi e aree pubbliche (Tosap) e non al canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche (Cosap), che è, invece, vigente nel Comune di Comacchio. Che i passi carrabili “a raso” siano, assoggettati proprio a pagamento del Cosap è sancito altresì da una sentenza del Tribunale di Ferrara del 2011 nella quale si evidenzia peraltro che il canone va applicato anche ai casi di abusivismo (passi carrai a raso non dichiarati).

“Posto che Tosap (tributo) e Cosap (canone) sono disciplinati da distinte normative (D.Lgs 15 novembre 1993 n. 507 e D.Lgs 15 dicembre 1997 n. 446, ndr), – ha concluso in Sindaco Fabbri – il canone trova fondamento in un provvedimento amministrativo, qual è il regolamento comunale e nel caso del Comune di Comacchio, all’art. 4 bis esso stabilisce che ‘Per passo carrabile si intende ogni accesso, anche a raso, ad un’area laterale idonea allo stanziamento di uno o più veicoli’ ”.

“Da ultimo, per quanto attiene le modifiche regolamentari apportate nel 2013, con deliberazione del Consiglio Comunale n. 32 del 23.04.2013 – ha voluto precisare ulteriormente Zandonini – si riscontra che le stesse hanno interessato l’art. 28 “Versamento per occupazioni permanenti” e l’art. 33 “Sanzioni” e quindi non sono intervenute in materia di passi carrabili “a raso” e non risultano in contrasto con la sentenza della Corte di Cassazione del 2007”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com