Portomaggiore. Prima bisognerà accertarsi delle condizioni della giovane travolta e spedita in gravi condizioni all’ospedale e l’avvenuto risarcimento, poi si potrà parlare di patteggiamento.
Il giudice Marco Amore ha dettato delle stringenti condizioni per l’uomo accusato di aver investito una ragazza di 31 anni senza poi fermarsi, lasciandola di fatto in strada senza soccorrerla nella notte tra martedì e mercoledì, nel frattempo ha convalidato l’arresto effettuato dai carabinieri di Portomaggiore.
Il pm (il cui ufficio era rappresentato in udienza dal Vpo Alessandro Rossetti) e l’avvocato del uomo Lorenzo Zappaterra avevano raggiunto un’intesa per il patteggiamento: quattro mesi di reclusione con pena sospesa, ma il giudice ha subordinato la sua accettazione alla verifica dello stato di salute della giovane ciclista – ricoverata inizialmente in prognosi riservata con il bacino fratturato, un polmone perforato e varie contusioni, ma ora fuori pericolo – e al pagamento dei danni da parte dell’imputato, Fabrizio Zanoli, pensionato di 61 anni di Portomaggiore.
L’uomo, durante l’udienza di convalida dell’arresto tenutasi nell’Aula D del tribunale di Ferrara nella tarda mattinata di venerdì, ha ribadito di non essersi accorto di aver travolto una persona ma di aver pensato di aver colpito il guardrail o un altro ostacolo a seguito di un colpo di sonno. Il pm titolare dell’inchiesta, Patrizia Castaldini, gli ha creduto e per questo la contestazione riguarda solo la mancata ottemperanza dell’obbligo di fermarsi ma non la più grave omissione di soccorso.
I carabinieri si erano messi subito sulle sue tracce facendo il giro delle carrozzerie della zona con in mano alcuni frammenti dell’automobile, in particolare di uno specchietto, trovando già nella giornata di giovedì il veicolo – un Suv bianco Kya Sportage – in riparazione presso una carrozzeria di Portomaggiore. Confrontando i frammenti i militari hanno appurato che sia i fili tranciati che i profili dei pezzi combaciavano alla perfezione e si sono recati nell’abitazione dell’uomo per trarlo in arresto.
La decisione sul patteggiamento dovrebbe arrivare nella prossima udienza, fissata a settembre.
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