Portomaggiore. Aveva investito e ferito gravemente una ragazza in bici a Ripapersico, travolgendola con il suo Suv e poi scappando, ma la sua fuga è durata poche ore.
Al termine di serrate indagini, i carabinieri del Norm di Portomaggiore hanno individuato e tratto in arresto Z.F., 61/enne, del luogo, pensionato.
L’uomo, infatti, proprietario di una Kia Sportage non si era fermato dopo aver tamponato la ragazza che, in sella alla sua bicicletta, percorreva la Statale 16 per ritornare a casa. Un impatto violento che ha provocato molteplici fratture e la perforazione di un polmone alla donna ricoverata in prognosi riservata presso l’Ospedale di Cona. I rilievi effettuati dal personale del Nucleo Radiomobile hanno permesso di ricostruire la dinamica del sinistro e, inoltre, le successive indagini corroborate dalle acquisizioni di dichiarazioni testimoniali, di indirizzare l’attività investigativa su un’autovettura marca Kia, di colore bianco che, tra l’altro, a seguito dell’urto, aveva lasciato alcuni frammenti del paraurti e dello specchietto retrovisore esterno sul luogo dell’incidente.
Le ricerche sono state intraprese immediatamente sino a che, nella prima mattinata, dopo aver visitato parecchi carrozzieri della zona, i carabinieri hanno individuato il veicolo in questione. Effettivamente, presso una carrozzeria di Portomaggiore, vi era il suv con evidenti segni sul paraurti anteriore e senza lo specchietto retrovisore esterno. Guarda caso era stata portata in riparazione poco prima. Individuata l’autovettura i carabinieri sono risaliti ed hanno individuato immediatamente chi, all’una di quella notte, vi era alla guida.
Non si conoscono i motivi che hanno indotto l’uomo a non fermarsi e prestare soccorso e neppure come mai, dopo il misfatto, non si sia presentato spontaneamente presso un comando. Il ravvedimento e la spontanea presentazione gli avrebbe evitato il peggio. I Carabinieri lo hanno tratto in arresto presso la sua abitazione con l’accusa di omissione di soccorso e fuga dopo l’incidente stradale con feriti e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria che procederà con rito direttissimo nella mattinata di venerdì. Il veicolo e la bicicletta sono stati posti in sequestro.
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