Cronaca
15 Luglio 2015
I negozi aderenti esporranno il marchio "Slot freE-R" per contrastare la ludopatia

Una città libera dalle slot machine

di Elisa Fornasini | 3 min

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OLYMPUS DIGITAL CAMERALa battaglia contro la dipendenza dal gioco d’azzardo è una scommessa da vincere. A ‘scommettere’ contro la ludopatia è il Comune di Ferrara che, dopo la raccolta firme per la legge di iniziativa popolare “1000 piazze contro l’azzardo”, aderisce al progetto “Slot freE-R” promosso dalla Regione Emilia Romagna per sensibilizzare i pubblici esercizi, circoli e associazioni contro la diffusione del gioco d’azzardo patologico. Il nome della campagna di sensibilizzazione, che dà l’idea di una regione ‘libera’ da slot machine e video lottery, è riportato nella vetrofania che verrà assegnata agli esercizi commerciali, luoghi di intrattenimento e circoli privati che scelgono di non installare nel proprio esercizio le apparecchiature per il gioco d’azzardo.

“L’obiettivo di questa iniziativa regionale – annuncia l’assessore comunale ai Servizi alla Persona Chiara Sapigni – è promuovere i locali e i gestori che fanno la scelta di non collocare questi dispositivi nelle proprie sedi, attraverso l’esposizione del marchio Slot freE-R. Il marchio ha una forte valenza etica e testimonia il proprio impegno ad aiutare le persone che si rovinano la vita perché non riescono a smettere OLYMPUS DIGITAL CAMERAdi giocare, non inducendole in tentazione evitando di installare slot machine, vlt o totem per il gioco on line. Il Comune è già attivo da anni per contrastare la ludopatia – ricorda Sapigni – e farà tutto il possibile per limitare questo fenomeno sempre più in espansione. Con questa nuova vetrofania, che verrà consegnata a tutti gli esercenti che ne faranno richiesta, promuoviamo quelle attività che hanno deciso di essere libere da questi giochi, leciti perché sotto il monopolio dello Stato ma pericolosi per la salute perché con la crisi è molto più facile rischiare la dipendenza dal gioco d’azzardo in cerca del jackpot”.

“Non è un’iniziativa di contrasto ai produttori di slot machine o similari – sottolinea l’assessore al Commercio Roberto Serra -: qualcuno può sentirsi danneggiato da queste iniziative ma l’amministrazione ha una responsabilità sociale di contrasto a fenomeni preoccupanti per la nostra società. La ludopatia è un problema serio e bisogna affinare le leggi e i percorsi intrapresi a livello regionale e locale, ora allo stato grezzo. La campagna di adesione – specifica Serra – non prevede nessun obbligo o contributo, è solo la motivazione etica che spingerà gli esercenti ad aderire”. Una motivazione etica che, però, ha ripercussioni a livello economico. “Capiamo la difficoltà degli esercenti di eliminare queste macchinette – spiega Matteo Musacci di Fipe-Ascom Ferrara – perché rappresentano un’entrata economica sicura che risolve la criticità economica dei pubblici esercizi e che risponde alla crisi dei consumi”.

slot3Il progetto non coinvolge solo le associazioni di categoria ma anche le associazioni di promozione sociale. “L’Arci di Ferrara ha già iniziato un’attività di dissuasione per chi ha installato queste macchinette – aggiunge Agnese Casazza – che sta dando i suoi frutti: cinque dei nostri circoli nella provincia di Ferrara hanno tolto le macchinette e ora potranno godere di un marchio etico di qualità. Una scelta che continuerà anche in futuro, non facendo aderire circoli o associazioni culturali che abbiano l’idea di dotarsi di questi apparecchi”.

A partire da oggi, gli esercenti che intendano aderire all’iniziativa possono fare richiesta mediante la compilazione del modello di dichiarazione di adesione, scaricabile dal sito del Comune di Ferrara, da pervenire all’Ufficio del Servizio Commercio in via Boccaleone 19 (tramite consegna diretta, Pec o fax), il quale, dopo una breve istruttoria, provvederà a rilasciare il marchio. Il Comune terrà aggiornato un elenco degli esercizi aderenti, consultabile al link http://servizi.comune.fe.it/index.phtml?id=7436.

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