Quasi a ridosso dell’inizio, previsto inizialmente per il 15 giugno, Meme Learning Exposed, l’appuntamento dedicato a creativi, grafici e aziende innovative, salta e viene rimandato a settembre.
“Dopo recenti e strategici incontri tenutisi tra lo staff Meme e i direttori dei FabLab in Emilia Romagna – si legge in una nota di Città della cultura/Cultura della città, che organizza l’evento -, per ragioni orientate all’ottimizzazione dell’attività prevista tra mondo della cooperazione, imprese cooperative e comunity dei makers dell’Emilia Romagna nonché per dilatare maggiormente il bacino di opportunità delle attività rivolte ai makers o faber presenti in altre regioni italiane, Meme ha deciso di posticipare sia le attività dedicate alle challenge di problem-solving rivolte alle imprese partecipanti sia le attività di hackathon dedicate a sistemi di manualistica aumentata e culture app, sia il Pitch Day dove il mondo delle idee incontra quello delle imprese”.
Tradotto in un linguaggio forse più comprensibile: sembra che ci sia stato qualche problema organizzativo di troppo e così si è colta l’occasione per proporre un’edizione migliore ma spostata di qualche mese. “Posticipare l’evento si legge nel comunicato – significa usufruire di maggior tempo per promuovere e illustrare l’iniziativa che si svolgerà a Ferrara ma significa soprattutto aumentare l’offerta arricchendola con ulteriori esperti legati al mondo della creatività e della cultura dei nuovi mestieri. Compattare tutto in due giornate, compreso il sabato, significa altresì offrire maggiori opportunità a tutti coloro che durante la settimana vivono impegni quotidiani con le loro imprese”.
Altro fattore che sembra aver determinato il rinvio è la risposta non soddisfacente in termini quantitativi dei partecipanti iscritti all’evento di giugno: “Sebbene il numero degli iscritti alle challenge fosse già significativo – scrivono gli organizzatori – non è stato ritenuto, dallo staff di Meme, sufficiente per ottenere risultati in termini di quantità e di qualità della risposta finale. O meglio, nonostante le qualità accertate dei singoli Makers già iscritti, non vi era certezza di ottenere un discreto numero di risultati finali da sottoporre ai valutatori che rappresentavano le imprese cooperative coinvolte”.
“Abbiamo sentito in questi giorni anche i direttori dei Fab Lab della regione che ci hanno dato alcuni consigli utili su come orientarci – afferma Maurizio Bonizzi dell’associazione -, quest’anno poi non sarà più un’esposizione come nel 2014, ma un evento con workshop, seminari, più orientato al lavoro ed era difficile far arrivare tanti makers nei giorni infrasettimanali. Ecco perché abbiamo deciso, dopo la chiusura delle iscrizioni, di rimandare a settembre e concentrare tutto in un fine settimana, legato anche ad altre manifestazioni che si terranno nel periodo dedicate al mondo dei makers. Non ci sono questioni di carattere finanziario – chiarisce ancora Bonizzi -: il budget è stato pienamente raggiunto ed è già in cassa grazie ai finanziamenti dei privati che abbiamo ricevuto (non ci sono stati finanziamenti pubblici), da questo punto di vista non c’è stato alcun problema”.
Bonizzi non giudica il mancato via a giugno un flop per la manifestazione: “È un evento sperimentale e a volte le cose non vanno a buon fine, ma noi continueremo ad andare avanti con una proposta migliorata”.
La nuova data è quella di venerdì 18 e sabato 19 settembre (dovrebbe essere sempre al mercato coperto di via Boccacanale di Santo Stefano) con chiusura iscrizioni fissata nella data del 1 settembre alle ore 24.