Torna dal 15 al 19 giugno sotto al mercato coperto di via Boccacanale di Santo Stefano il ‘Meme Makers Exposed’, l’appuntamento dedicato a creativi, grafici e aziende innovative che avranno l’occasione di esporre i propri lavori e di cimentarsi in incontri, dibattiti e laboratori per sviluppare progetti e proposte in grado di ‘sfondare’ sul mercato. Un’iniziativa che già un anno fa chiamò a raccolta a Ferrara decine di giovani artigiani e imprese, radunando nei cinquecentro metri del mercato coperto una serie di seminari, concerti, spettacoli e proiezioni che hanno sollevato interesse e dibattiti sia in città che in rete, come testimoniano gli oltre 50mila utenti raggiunti tramite la pagina Facebook di Memexposed.
A due settimane dall’inaugurazione ufficiale, gli organizzatori hanno rilevato alcune anticipazioni sui contenuti più interessanti della nuova edizione. Già fissato l’argomento portante: Meme 2015 affronterà il tema della disabilità, proponendo soluzioni sia dal punto di vista dei prodotti veri e propri che azioni di “innovazione sociale e culturale”. Imprese, artigiani e creativi saranno quindi chiamati – anche attraverso una serie di ‘contest’ in cui far sfidare le proprie proposte – a studiare soluzioni per il superamento delle barriere architettoniche e culturali che impediscono un pieno inserimento dei diversamente abili sia sul posto di lavoro che nella vita di tutti i giorni.
Un tema che verrà ‘sviscerato’ a partire dal primo giorno, il 15 giugno, durante il convegno ‘La città abilitante’, dove imprese, associazioni e istituzioni si confronteranno sul tema delle ‘smart cities’ e dell’accessibilità. Dopo tre giorni dedicati ai ‘challenge’ tra creativi sarà poi la volta, venerdì 9 giugno, del workshop ‘Ecosistema innovativo’, che verterà sulla galassia delle startup e sul loro ruolo nel sistema produttivo.
Durante le cinque giornate di Meme Exposed sono attesi non solo artigiani, creativi e giovani imprese da tutta Italia, ma anche le istituzioni economiche e politiche cittadine: dall’assessore all’urbanistica Roberta Fusari ai rappresentanti di Legacoop Ferrara. “MEme 2015 – spiegano gli organizzatori – si pone come sfida quella di diminuire l’incongruenza (mismatching) tra la richiesta di nuove idee o innovazione e la nascita di nuove professionisti, per molti ancora ‘lavoratori atipici'”.