
Maiarelli e Bulgarelli (immagine di archivio)
Mentre Fabio Bulgarelli conferma alla stampa la sua decisione di restare alla guida della Pallacanestro Ferrara, c’è chi accoglie la notizia con ancora più stupore dei tifosi ferraresi. È Riccardo Maiarelli, l’imprenditore (e presidente di Confindustria e Fondazione Carife) e storico sponsor del club con cui per settimane Bulgarelli ha avuto in corso la trattativa per la cessione della società.
“Ieri mi ha inviato la sua proposta economica – afferma Maiarelli -, ma non ha neanche aspettato la risposta. Poco fa sono venuto a sapere della conferenza stampa che aveva convocato”. Tempistiche che definire strette è riduttivo: alle 17 lo staff di Bulgarelli convoca i giornalisti per la conferenza stampa, fissata alle 18, mentre anche Maiarelli viene a sapere della decisione del presidente della Pallacanestro Ferrara. Quando Estense.com lo contatta telefonicamente sono da poco passate le 20.
“Se ero stato avvisato da Bulgarelli? No, assolutamente: mi hanno chiamato alle 17:30 per informarmi della conferenza stampa”, afferma Maiarelli, che non nasconde il proprio stupore per la repentina soluzione trovata dalla propria controparte nella gestione della società. “D’altra parte – afferma l’imprnditore – non sono io ad aver dichiarato alla stampa che per la cessione era questione di giorni e che mancava solo una firma”. E per quanto riguarda gli ostacoli alla trattativa, che Bulgarelli indica soprattutto nei problemi di tempistiche e in misura minore nella distanza di vedute sullo staff? Maiarelli si concentra soprattutto sul secondo aspetto: “Durante la trattativa ho accolto le ultime considerazioni e gli ultimi emendamenti che mi erano stati fatti, senza sollevare obiezioni. Certo che non mi si può imporre chi saranno i miei collaboratori: su questo aspetto c’è stata un’invasione di campo non accettabile”.
E per quanto riguarda il futuro di Maiarelli come sponsor? L’imprenditore si riserva di parlare a mante fredda, dopo aver letto e ascoltato con attenzione le parole di Bulgarelli. Certo è che gli ultimi sviluppi non lo hanno lasciato indifferente: “Da tempo sentiamo che la Pallacanestro Ferrara aveva bisogno di nuove risorse o di una nuova società, e ora sembra tutto risolto da un momento all’altro. In questi anni se il club è riuscito a raccogliere tante sponsorizzazioni è anche perchè a Ferrara è nato un movimento intorno a questo sport e a questa società, e siccome mi ero preso l’impegno di aiutarla mi sono fatto avanti nel momento in cui sembrava ci fosse bisogno. Ma è andata così: ieri la proposta economica, oggi una conferenza stampa che possiamo definire inaspettata”.