Minaccia di incendiare la casa e uccidere l’animale domestico: 38enne arrestato
Avrebbe trasformato la vita dei genitori in un incubo fatto di insulti, minacce e continue richieste di denaro
Avrebbe trasformato la vita dei genitori in un incubo fatto di insulti, minacce e continue richieste di denaro
Nell'anno in cui ricorre l’ottantesimo anniversario del referendum istituzionale del 2 giugno 1946 e dell’elezione dell’Assemblea Costituente, l’Istituto Gramsci di Ferrara e la Fondazione L’Approdo, in collaborazione con Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, Cgil Ferrara e Legacoop Estense, promuovono un ciclo di otto lezioni dedicate alla Costituzione italiana, affidate al professor Gianfranco Pasquino
Si aggirava per le corsie con fare sospetto, poi ha infilato nello zaino merce per circa 250 euro tentando di oltrepassare le casse senza pagare
Incidente nella mattinata di sabato 14 febbraio, lungo la Superstrada Ferrara-Mare, dove un ragazzo ha perso autonomamente il controllo della propria automobile, finendo fuori strada
Ha scelto di parlare, rendendo dichiarazioni spontanee, Filippo Parisini, l'ex presidente di Ferrara Fiere oggi alla sbarra nel processo Fiera Bis. Lo ha fatto ieri (venerdì 13 febbraio) mattina, davanti al gup Andrea Migliorelli del tribunale di Ferrara, raccontando - a tratti commosso - le gravi difficoltà che ha attraversato una volta arrivato a dirigere l'ente
“È un servizio work in progress, ci stiamo allenando a fare le migliorie in corso d’opera”. È con queste parole che i dirigenti dell’Ausl di Ferrara presentano la nuova Casa della Salute Cittadella San Rocco, durante una visita guidata tra corridoi e sale dell’anello dell’ex ospedale Sant’Anna. Una dichiarazione che sa di difesa viste le numerose lamentele degli utenti sui servizi attivati nell’ultimo periodo.
Ci sono pochi posti a sedere? Aumenteremo le sedute. Ci sono ritardi? Rispettiamo gli orari degli appuntamenti scaglionati. Ci sono code al Cup? Ampliamo la rete delle prenotazioni in farmacia per decongestionare il flusso. Ci sono orari accorciati? Abbiamo ridotto solo l’erogazione dei biglietti ma non l’apertura degli sportelli. Sembra quasi un botta e risposta tra le istituzioni, che si complimentano per il lavoro svolto fin qui, e i cittadini, che invece si lamentano dei disservizi riscontrati sempre fin qui.
Ad accompagnare il sindaco Tiziano Tagliani nel tour ‘circolare’ dell’ex San’Anna sono Paola Bardasi e Mauro Marabini, rispettivamente direttore generale e sanitario dell’Azienda Usl, affiancati da Chiara Benvenuti, neodirettore del distretto Centro Nord, Sandro Guerra, direttore del dipartimento cure primarie, Gerardo Bellettato, direttore del dipartimento tecnico ed Elisa Mazzini, responsabile della direzione infermieristica. Lo staff dei dirigenti quasi al completo per illustrare gli ultimi servizi, in primis lo spostamento del Cup e del punto prelievi da via Cassoli in corso Giovecca.
La sala interna del Cup è identica a quella di Cassoli con la differenza che mentre nell’atrio della precedente sede erano presenti altri 45 posti a sedere, in galleria è possibile collocarne solo 20 essendo una via di fuga. Una riduzione di sedute che rappresenta un problema rilevante specialmente per le fasce più deboli, per cui è stato pensato di ampliare la rete delle prenotazioni in farmacia. Per decongestionare le code, in pratica, d’ora in poi sarà possibile prenotare direttamente nelle 129 farmacie presenti nella provincia di Ferrara, di cui 45 solo nel centro abitato. L’idea di fondo su cui si basa questa nuova iniziativa è semplice: più punti di prenotazione ci sono, meno code si formano. ‘Sfruttando’ la rete di farmacie, quindi, si vuole ridurre il flusso del Cup perché l’idea dei dirigenti non è quella di replicare la sede di via Cassoli ma guardare al futuro con canali differenti, come l’apertura delle prenotazioni in farmacia anche al pomeriggio.
Per evitare code e ritardi, però, i dirigenti invitano i cittadini anche a rispettare gli orari degli appuntamenti scaglionati, per contro loro attiveranno una collaborazione con la Croce Rossa per orientare gli utenti ai diversi servizi. In programma anche la risoluzione della criticità del tavolo troppo basso per il ritiro referti e la creazione di percorsi di accoglienza specialistici con una gestione elastica degli sportelli. Niente da risolvere, invece, per l’accorciamento degli orari del Cup: “I nove sportelli sono attivi dalle 8 alle 14.30 – spiegano i dirigenti -, abbiamo ridotto solo l’erogazione dei biglietti fino a mezzogiorno ma non l’apertura degli sportelli, una strategia per garantire la gestione di tutte le prenotazioni”.
L’organizzazione, quindi, sembra migliorarsi strada facendo. È ancora presto per dare i primi dati sul flusso, ma si parla già di un migliaio di persone che frequentano la Casa della Salute tutte le mattine tra medicina generale, prelievi e ritiro referti. Solo la media dei prelievi si aggira a 450 al giorno nelle 8 postazioni presenti nel settore 3, raggiungibili anche dal secondo ingresso in Rampari di San Rocco dove è stato aperto un secondo parcheggio per i disabili. Le aree esterne sono ancora in corso di completamento per migliorare l’accessibilità, mentre i lavori principali, iniziati a fine dicembre, sono stati interamente completamenti a marzo. Tra questi la sistemazione e rifacimento delle pavimentazioni, tinteggiatura locali, adeguamento normativo e rifacimento degli impianti elettrici e sostituzione corpi illuminanti con lampade a led per il risparmio energetico. A livello strutturale, non sono state le toccate le strutture ma solo eseguite opere di manutenzione e di messa a norma.
I prossimi servizi che si trasferiranno nell’anello di corso Giovecca sono il dipartimento di cure primarie (a breve è previsto il trasloco da via Cassoli), il completamento del dipartimento di radiologia con la risonanza magnetica articolare, il Sert di via Kennedy, il poliambulatorio di via Gandini e l’odontoiatria di via Montebello. “La stampa ha già elencato tutte le cose che non funzionano – critica Tagliani – ma ora è arrivato il momento di parlare delle cose belle che funzionano. L’integrazione dei servizi in un unico centro, infatti, è molto più funzionale che avere diversi servizi in centri dislocati: un importante percorso formativo che prende in carico il paziente offrendogli una continuità che prima non c’era, anche se servono maggiori risorse per mettere in sicurezza anche il primo piano”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com