Economia e Lavoro
9 Aprile 2015
Una filiera tutta italiana per il pane della multinazionale con il progetto "Fattore Futuro"

McDonald’s cerca agricoltori di Ferrara per il suo grano

di Redazione | 3 min

McDonald's Gran ChianinaNel 2014, McDonald’s ha servito quasi 200 milioni di panini nei suoi oltre 510 ristoranti italiani. Panini con pane totalmente italiano, prodotto dall’azienda East Balt, della provincia di Modena, con farine macinate dal Molino Quaglia, della provincia di Padova, e provenienti al 60% dai campi della provincia di Ferrara.

La storia di East Balt è da sempre legata a quella di McDonald’s. E’ stato RayKroc, fondatore di McDonald’s, a scegliere questa azienda come fornitore di pane, per la qualità dei suoi prodotti, nel lontano 1955, in occasione dell’apertura del suo primo ristorante a Chicago. In Italia, lo stabilimento di Bomporto in provincia di Modena esiste dal 1999 ed è in grado di produrre circa 1 milione di panini al giorno sfruttando tecnologie e macchinari molto avanzati che permettono di controllare sia la qualità delle materieprime che la conformità dei prodotti finiti agli standard complessi richiesti da McDonald’s.

East Balt utilizza prevalentemente ingredienti di derivazione italiana per poterne controllare l’origine tanto è vero che il frumento utilizzato per le farine viene coltivato prevalentemente in provincia di Ferrara (oltre il 60%, dato 2014).

Le 9mila tonnellate di grano che McDonald’s usa ogni anno vengono macinate da Molino Quaglia, grande azienda nata in provincia di Padova, a Vighizzolo d’Este, 120 anni fa, in grado di produrre circa 400 tonnellate di farina al giorno. Le farine che vengono prodotte per McDonald’s utilizzano grano prevalentemente italiano, tranne nei periodi dell’anno in cui il campo risposa per prepararsi a un nuovo raccolto e quindi non è disponibile. Il grano arriva dalla provincia di Ferrara, da circa 20 agricoltori della zona.

East Balt è partner di McDonald’s nel progetto Fattore Futuro, nato con l’obiettivo di accompagnare e aiutare i giovani agricoltori nello sviluppo delle loro aziende. Il progetto ha ricevuto il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. L’iniziativa si rivolge a imprenditori agricoli italiani con meno di 40 anni che hanno un progetto di innovazione e sostenibilità per la propria azienda, e offre a 20 di loro la possibilità di entrare a far parte dei fornitori italiani di McDonald’s per tre anni.

I candidati dovranno essere agricoltori e allevatori operanti all’interno di 7 diverse filiere: carne bovina, carne avicola, pane, insalata, patata, frutta, latte. Per quanto riguarda il grano, McDonald’s cerca agricoltori che coltivino grano di forza, varietà Bologna e Golia, nella provincia di Ferrara e, per la prima volta, anche di Bologna.

Con “Fattore Futuro”, McDonald’s intende offrire non solo la certezza di un contratto pluriennale, ma anche l’opportunità di venire in contatto con una realtà che opera su scala internazionale. Agli agricoltori selezionati, infatti, verrà data la possibilità di approfondire la conoscenza delle filiere, entrando in contatto con esperti e certificatori per comprendere al meglio le dinamiche dell’industria alimentare rispetto a temi quali la qualità e la sicurezza alimentare.

E’ possibile candidarsi al progetto Fattore Futuro fino al 30 aprile, tutte le informazioni e il modulo di candidatura possono essere scaricati dal sito web dell’azienda all’indirizzo http://www.mcdonalds.it/fattore-futuro.

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