Sab 21 Mar 2015 - 2916 visite
Stampa

Altri casi Aldrovandi prima di Federico?

Interpellanza di Fiorentini (Sel) sulle parole dell’ispettore della questura

aldroIl caso Aldrovandi ha avuto dei precedenti proprio a Ferrara? Dopo le dichiarazioni dell’ispettore Alessandro Chiarelli pubblicate da Estense.com, il consigliere comunale di Sel Leonardo Fiorentini scrive al sindaco affinché chieda, “quale rappresentante dei cittadini, siede all’interno del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica”, alle autorità competenti “chiarimenti formali rispetto a tali affermazioni e l’eventuale promozione delle attività di indagine necessarie a fare chiarezza nei confronti della città sulle vicende evocate dal funzionario di polizia”.

Il caso nasce da una frase detta da Chiarelli, responsabile dell’ufficio minori e segretario provinciale del Siap (Sindacato italiano appartenenti alla Polizia), nel corso della presentazione del suo libro “Il caso Aldrovandi 2005-2015”.

Nel corso del dibattito in sala Agnelli, biblioteca Ariostea, l’autore riflette in maniera molto critica sul comportamento della questura nelle ore immediatamente successive alla morte di Federico: “era sbagliato già il mattinale nel quale nemmeno si parlava dello scontro, un tentativo riduzionista per risolvere la situazione come se ne sono visti tanti nel corso dei decenni in Italia. Anche a Ferrara ci sono state altre situazioni molto dubbie risolte in modo abbastanza ‘in carrozza’”.

Proprio su quest’ultima frase si incentra l’interpellanza di Fiorentini, secondo il quale “tale affermazione, se confermata nella sua veridicità, pone ulteriori gravissime ombre sulla gestione dell’ordine pubblico nella nostra città, che ha già visto incrinarsi la fiducia da parte dei cittadini nei confronti delle forze dell’ordine a seguito dell’uccisione del diciottenne Federico Aldrovandi, avvenuta nel settembre 2005, e delle successive mistificazioni mediatiche e attività di depistaggio di cui si è occupata la magistratura”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 17 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Ora la crisi che deriva dalla pandemia Coronavirus coinvolge di rimando anche noi.
Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, non è più sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.


OPPURE
se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico)
puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit

IBAN: IT06D0538713004000000035119
(Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com
Stampa