Tragedia a Nazioni: 70enne stroncato da un malore in mare
L'uomo, residente a Modena, si trovava al Bagno Oasi con moglie e figlia. Nonostante i tempestivi soccorsi di bagnini e 118 per lui non c'è stato nulla da fare
L'uomo, residente a Modena, si trovava al Bagno Oasi con moglie e figlia. Nonostante i tempestivi soccorsi di bagnini e 118 per lui non c'è stato nulla da fare
Il sessantenne, titolare della Emmezeta Impianti e conosciuto dagli amici come "Gnegno", ha perso la vita in un incidente con un'auto nel territorio di Camugnano sabato 30 maggio
L'incidente nel pomeriggio di sabato 29 maggio a Bargi-Pianacci, nel comune di Camugnano. Inutili i soccorsi, ferito lievemente il conducente dell'auto coinvolta
Avrebbe ucciso la moglie impugnando un coltello, Vladimiro Lombardi, il 52enne ferrarese fermato per il femminicidio della 50enne Samanta Zironi, trovata senza vita all'interno della loro abitazione, un appartamento al primo piano di un condominio Acer al civico 25 di via Stefano Gatti Casazza, al Barco
I controlli, svolti prevalentemente nelle fasce orarie pomeridiane e serali e nei luoghi maggiormente frequentati dai giovani, hanno consentito di identificare 241 persone, di cui 8 minorenni
Preoccupante rivoluzione in vista per il mondo della pesca emiliano romagnola. E la Lega Nord, in un’interrogazione a prima firma Alan Fabbri, lancia l’allarme: “C’è il rischio che gli unici a trarne vantaggio siano i pescatori di frodo”.
Molte specie, infatti, tra cui la carpa, hanno perso le tutele perché sono state inserite dalla commissione tecnica regionale (ma le modifiche devono ancora passare al vaglio della giunta) tra quelle ‘alloctone’. Gli appassionati saranno così obbligati agli abbattimenti, contro l’etica degli stessi sportivi che giudicano questa pratica “aberrante”.
Ad aggravare la situazione – lamenta il Carroccio – le sanzioni troppo ‘blande’ per i pescatori di frodo previste dalla legge 11 del 7 novembre 2012 che punisce con una semplice sanzione amministrativa anche chi pesca con esplosivo o con elettrostorditori.
Un esempio su tutti: “Nel territorio ferrarese – dice Fabbri – in piena emergenza bracconieri la Provincia ha comminato solo 37.000 euro di sanzioni ai pescatori di frodo, dei quali solo 7.000 euro sarebbero stati saldati”. Il Carroccio fa notare che in Regioni confinanti, tra cui il Veneto, la carpa continua ad essere tra le specie tutelate e chiede alla Regione Emilia Romagna di “prendere esempio da queste esperienze e bloccare ogni richiesta di modifica”, di “sollecitare il governo a inasprire le pene per i pescatori di frodo” e di investire nella “riqualificazione della fauna ittica” del Po, soprattutto nell’area pianeggiante. “Non svendiamo ai pirati del Po il nostro pesce. Oggi il peggior nemico degli operatori onesti rischiano di essere le cattive politiche di una Regione che ha dimenticato il valore e la storia del proprio comparto ittico”.
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