“La buona scuola? È quella per tutti”. Fa il verso al nome del renziano progetto di riforma scolastica, l’appello lanciato questa mattina dai militanti e candidati alle elezioni regionali della lista “L’Altra Emilia-Romagna”. Che durante un presidio davanti alla scuola primaria Ercole Mosti, finita nell’occhio del ciclone dopo l’articolo di Estense.com in cui Carlos Dana denunciava i problemi di accessibilità per gli studenti disabili, hanno distribuito volantini e parlato con genitori e passanti della difficile situazione dell’edilizia scolastica in Italia.
Il tema infatti è di portata nazionale, così come i provvedimenti necessari a risolvere una situazione che obbliga genitori e studenti a continui sacrifici e disagi. In primis per quanto riguarda il diritto allo studio: si pensi ad esempio che alla Ercole Mosti, a causa della mancanza di un ascensore esterno, i ragazzi costretti in carrozzina non possono accedere al primo piano. E che per la carenza di personale di sostegno alcuni di loro sono costretti a frequentare la scuola solo per alcuni giorni alla settimana. Secondo i militanti de L’Altra Emilia Romagna la soluzione – o almeno un primo passo in questa direzione – sarebbe in mano nel parlamento: una legge di iniziativa popolare depositata in entrambe le Camere, che prevede normative più stringenti per quanto riguarda l’accessibilità e la rimozione di barriere architettoniche, oltre alla riduzione del numero di alunni per classe.
Ne parla approfonditamente il candidato alle regionali Mauro Presini, che definisce la proposta renziana come una riforma “dai toni aziendalistici, che non prevede alcun coordinamento tra gli istituti o la riduzione del numero di alunni per classe, che ora arrivano anche a 27-28 studenti, compresi quelli con disabilità”. In questo panorama, la tanto attesa inaugurazione dell’istituto Ercole Mosti (riaperta dopo il restauro a due anni e mezzo dal sisma) non ha portato gli interventi sperati: bagni non a norma, barriere architettoniche difficilmente superabili per i disabili, mancanza di un ascensore. Problemi che l’amministrazione comunale promette di risolvere entro il 2015 con un intervento dal costo di circa 250mila euro. “È naturale leggere che i disagi verranno risolti – commenta Presini – ma si tratterà di altri costi a carico della comunità”.
Una questione, quella sulla tutela delle disabilità e del diritto allo studio, che la lista L’Altra Emilia-Romagna non ha certo intenzione di trascurare durante la propria campagna elettorale, tanto da dedicare una giornata della campagna elettorale esclusivamente a questo tema. Ma Presini, incalzato dalle domande sulle prossime elezioni, non rinuncia però a un commento sull’episodio della contestazione e dell’aggressione a Matteo Salvini e Alan Fabbri durante la loro visita al campo nomadi a Bologna: “È preoccupante che un tema come quello dell’edilizia scolastica passi sotto tono – commenta il candidato -, mentre assistiamo agli esempi di chi come Salvini e Fabbri cerca la provocazione senza parlare di veri programmi”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com