Riforma Nordio. “Non solo pericolosa ma terrificante”
"Non solo pericolosa ma terrificante". Così il giurista Sergio Merendino, di Libera Ferrara, ha aperto la presentazione del Comitato "Società civile per il NO al referendum costituzionale"
"Non solo pericolosa ma terrificante". Così il giurista Sergio Merendino, di Libera Ferrara, ha aperto la presentazione del Comitato "Società civile per il NO al referendum costituzionale"
Costretta a subire atti sessuali contro la propria volontà, mentre stava dormendo profondamente per via dei medicinali che le erano stati somministrati per ragioni terapeutiche. È l'incubo vissuto da una 36enne, abusata da due uomini - di 21 e 34 anni - che, come lei, erano ospiti in una struttura psichiatrica della provincia di Ferrara
Si è aperto ieri (giovedì 19 febbraio) mattina, con un'ordinanza della Corte d'Assise del tribunale di Ferrara, che dispone una perizia trascrittiva delle intercettazioni telefoniche finite al centro dell'inchiesta, il processo a carico del 53enne di nazionalità nigeriana Victor Chukwuyekwu Obileme, finito alla sbarra con le duplici accuse di omicidio volontario aggravato e trasporto di sostanze stupefacenti
Il Tribunale del Lavoro "ha dichiarato illegittimo il licenziamento intimato il 13/06/2024 da Coop Alleanza 3.0 soc. coop. alla nostra iscritta Floriana Fraboni, per mancanza della giusta causa". A comunicarlo è la Filcams Cgil di Ferrara che esprime anche "grande soddisfazione"
"Ho letto quasi duemila insulti. Un bel numero. Mi fa sorridere". Con queste parole l'avvocato e consigliere comunale Fabio Anselmo denuncia sui social quella che definisce una vera e propria "tempesta" di odio
di Marcello Celeghini
Un viaggio d’istruzione per focalizzare l’attenzione sulla città simbolo della guerra bosniaca. È stato questo l’intento con cui alcune classi dell’Iti “Copernico –Carpeggiani” e dell’Iis di Portomaggiore sono partite lo scorso maggio alla volta della Bosnia Erzegovina verso la città di Srebrenica. Ieri sera presso l’Istituto di via Pontegradella è avvenuto il resoconto del viaggio da parte degli studenti attraverso il supporto di Rete Lilliput impegnata nella campagna Osm (Obiezione alle spese militari).
Il viaggio è stato reso possibile grazie ai fondi messi a disposizione da Rete Lilliput poiché è stato inserito nel progetto ‘Adopt Srebrenica’ che la Rete ferrarese sostiene economicamente attraverso la campagna nazionale ‘Obiezione alle spese militari’. Il progetto, avviato nel 2005 a Bolzano. si prefigge l’obiettivo di riportare l’armonia tra le varie culture e religioni che popolano l’area bosniaca, dopo che queste sono state pesantemente lacerate dall’atroce conflitto degli anni ’90. Il progetto prende come simbolo la città di Srebrenica poiché proprio qui nel luglio del 1995 è avvenuto uno tra i più feroci massacri di massa degli ultimi decenni: ben ottomila bosniaci di fede musulmana sono stati uccisi da parte delle truppe serbe nella totale indifferenza dei caschi blu dell’Onu.
Delle immagini che i ragazzi, via via, hanno mostrato durante la presentazione, colpisce soprattutto la trasformazione della città di Srebrenica in una città cimitero visto l’alto numero di tombe che si possono trovare anche ai lati delle strade o nei giardini privati delle abitazioni. “Il ricordo di quel massacro è ancora vivo nelle menti della popolazione di Srebrenica e dell’intera Bosnia.- interviene il professore Sergio Golinelli- D’altronde i segni della guerra sono tutt’ora ben visibili. Ci sono ancora i campi minati, le pallottole conficcate nei muri e tante lapidi su cui piangere. L’iniziativa verrà sicuramente riproposta anche in questo anno scolastico e speriamo che anche altre scuole superiori ferraresi vogliano sostenere il progetto”. Durante la serata è stata presentata anche la raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare per la ‘difesa civile non armata e nonviolenta. L’obiettivo è quello di riunire in un dipartimento unico le diverse realtà che operano nella difesa civile, come ad esempio il servizio civile e la protezione civile.
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