All’Ariosto col coltello. Voleva ferire a caso e togliersi la vita
Nessun movente specifico nell'azione del giovane arrestato dopo l'agguato nei bagni dell'istituto. Da tempo soffre di problemi psichiatrici acuiti dopo la pandemia
Nessun movente specifico nell'azione del giovane arrestato dopo l'agguato nei bagni dell'istituto. Da tempo soffre di problemi psichiatrici acuiti dopo la pandemia
Una relazione da film dell'orrore. Un anno e mezzo di convivenza in cui lui, non solo l'avrebbe riempita di minacce e botte, ma l'avrebbe anche violentata sessualmente, spesso e volentieri perché 'annebbiato' dall'abuso di alcolici e di sostanze stupefacenti
Cinque anni e due mesi di carcere. Arriva un'altra condanna in primo grado per Aissa Moncef, 59enne di nazionalità tunisina già condannato per tentata estorsione ai danni di un ristoratore ferrarese
Restano critiche, ma al momento stabili, le condizioni di Vittorio Sgarbi, ricoverato da mercoledì 30 settembre nel reparto di terapia intensiva del Policlinico universitario Agostino Gemelli di Roma. Il nuovo bollettino è stato diffuso dall’ospedale
Una colluttazione nei bagni del liceo Ariosto di Ferrara è culminata con il ferimento di uno studente di 15 anni con un coltello. È quanto accaduto nella mattinata di mercoledì 30 settembre all'interno dell'istituto ferrarese di via Arianuova.
Una notte all’insegna della ricerca e della scienza, della passione dei suoi protagonisti, i ricercatori, ma anche dei giochi, della curiosità, del dibattito scientifico, della partecipazione e del piacere di conoscersi, una notte nella città e per la città. È tutto questo e molto di più la Notte dei Ricercatori 2014 che vedrà oggi, venerdì 26 settembre dalle 15 alle 24, la nostra città e il suo centro storico animarsi di parole, luci, suoni, colori, con protagoniste la scienza e la creatività.
L’Università scende quindi in piazza Municipale, apre le porte dei laboratori per far scoprire ciò che quotidianamente accade tra le loro mura, si inventa modi semplici e divertenti per far conoscere ai cittadini, ai bambini e alle loro famiglie, il mestiere e la missione del ricercatore. A coinvolgere il pubblico conferenze, esperimenti, spettacoli, lezioni aperte, show cooking, volti a far conoscere anche le competenze dei nostri scienziati nei diversi settori scientifici, dalla materie umanistiche a quelle economiche, dall’urbanistica alla medicina, dall’alimentazione al patrimonio geologico.
Denominatore comune dell’edizione di quest’anno è la sostenibilità, paradigma centrale di tutte le attività di ricerca, di formazione e di gestione svolte dall’Università di Ferrara, al fine di sviluppare, promuovere ed incrementare progetti, strategie ed azioni coerenti con un concreto “sviluppo sostenibile”.
I “camici bianchi della scienza” si ritroveranno quindi in piazza Municipale, dove nei gazebo e negli spazi dedicati, si svolgerà l’incontro tra scienza e città. Un grande e prestigioso palcoscenico a cielo aperto a disposizione dei protagonisti della ricerca, che guideranno il pubblico in un viaggio tra le scoperte della medicina, della chimica, della tecnologia, dell’arte, della salute e del benessere.
A parlare delle ‘sue’ ricerche anche l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), che in un apposito gazebo, illustrerà le attività della Notte Europea dei Ricercatori, organizzate nell’ambito del progetto Dreams , coordinato da Frascati Scienza e finanziato dalla Commissione Europea. Non solo. Presenza ormai consolidata quella dell’European Corner che fornirà informazioni sulla mobilità europea ed extraeuropea. Nota “musicale” della Notte dei Ricercatori alle 21.15 alla sala Estense, con il concerto live di Luca Bretta & Elis, che proporrà un repertorio di inediti e cover pop/rock.
Un pomeriggio e una notte speciale per far comprendere il lavoro quotidiano del ricercatore, scoprendo quanto fondamentale sia per la qualità di vita di ognuno di noi l’attività di ricerca scientifica che quotidianamente si svolge tra le mura dell’Università.
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