Mer 25 Giu 2014 - 2420 visite
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Sindaco e giunta si riducono lo stipendio

Indennità decurtata del 10% da destinare a nuove imprese

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Il Tagliani bis comincia con un taglio di stipendio. Quello della giunta. “Stamattina abbiamo deliberato una riduzione del 10% dei nostri emolumenti – ha dichiarato il primo cittadino in una breve conferenza stampa – emolumenti che, ricordiamolo, sono fermi dal 2000, e già nel 2007 furono oggetto di un taglio del 10% deciso dal Governo. Grazie alla riduzione di oggi, decisa da noi, contribuiremo a creare un fondo per incentivare la nascita di nuove imprese”.

L’indennità del sindaco passa dunque da 78.713,04 a 70.841,73 euro lordi annui, che significa da 3.582 a 3.266 netti per tredici mensilità; quella del suo vice Massimo Maisto da 59.034,78 a 53.131,30 lordi annui, vale a dire da 2.791 a 2.555 netti per tredici mensilità. Gli otto assessori, infine, vedranno calare il lordo annuo da 47.227,82 a 42.505,03 euro, in termini netti mensili da 2.319 a 2.130. Da ricordare che il delegato al Bilancio Luigi Marattin continua a lavorare come ricercatore di Economia politica all’Università di Bologna, e per questo ha sempre percepito un’indennità dimezzata: nel suo caso si passa dunque da 23.613,91 a 21.252,52 annui lordi, cioè da 1.319 a 1.206 netti.

La misura, effettiva già dal prossimo mese di luglio, porterà un risparmio di circa 25mila euro per quest’anno, e di 51.577,03 dal prossimo. “Accanto al bando della Camera di Commercio per nuove imprese – ha continuato Tagliani – ce ne sarà anche uno finanziato dai proventi di questo taglio: nei prossimi giorni collaboreremo con la Camera alla sua stesura, cercando di ridurre l’ambito di intervento per non disperdere risorse ed essere più significativi”.

Marattin ci ha tenuto a precisare che si tratta di un “sacrificio netto”: è vero che il Tagliani bis conta un assessore (e dunque un emolumento) in più del Tagliani primo, ma il taglio più che compensa l’aumento. Per la precisione, il risparmio netto sarà di 9.052 euro.

“Vogliamo creare un ecosistema accogliente per le nuove opportunità lavorative – ha concluso la delegata al Lavoro Caterina Ferri –: per questo finalizzeremo il bando alla nascita di imprese con un elevato valore aggiunto”.

Lo stanziamento della Camera sarà di 50mila euro per quest’anno e di 100mila per il prossimo; nel complesso il bando varrà dunque 75mila euro nel 2014 e 150mila nel 2015.

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