Ambulanti in piazza, “il mercato non può morire”
Sugli striscioni esposti dagli oltre sessanta operatori partecipanti si leggeva: “Lavorare è un diritto”, “350 lavoratori sospesi”, “Il mercato non può morire” e “Il mercato cuore della città”
Sugli striscioni esposti dagli oltre sessanta operatori partecipanti si leggeva: “Lavorare è un diritto”, “350 lavoratori sospesi”, “Il mercato non può morire” e “Il mercato cuore della città”
La digitalizzazione in agricoltura è diventata una strada obbligata da percorrere per le imprese del settore ortofrutticolo. Lo ha detto Chiara Bignami di Cso Italy intervenendo in occasione della Fieragricola di Verona
La giovane imprenditrice parla ai colleghi durante gli incontri di zona promossi dall'associazione: "Stiamo solo cercando di costruire un modello agricolo nuovo, che poggia su pilastri chiari: innovazione, competenza gestionale e visione"
È stato un Natale all’insegna della solidarietà che ha unito convenienza e attenzione alla comunità locale. Lo raccontano i numeri di “Prendi1, doniamo1” l’iniziativa Coop che, dal 18 al 24 dicembre, ha trasformato un gesto semplice in un aiuto concreto per chi ne ha più bisogno
Matteo Musacci è stato riconfermato presidente regionale per acclamazione della Fipe-Confcommercio Emilia Romagna, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi
di Marcello Celeghini
Un mix di cultura, sapere tecnico e creatività. È questo il futuro di Ferrara e del suo territorio immaginato da Sipro, l’agenzia per lo sviluppo industriale che ieri pomeriggio ha riunito i propri soci nella Sala Giunta del Castello Estense per approvare il bilancio del 2013. Nell’occasione il presidente Gianluca Vitarelli ha illustrato cosa è oggi Sipro per Ferrara e che prospettive future può fornire per il rilancio dell’economia provinciale. È stato anche deciso all’unanimità di prolungare almeno fino a luglio il mandato degli organi dirigenziali dell’agenzia perché molti sindaci della provincia, che sono tra i soci Sipro, dovranno attendere il responso delle urne il prossimo maggio.
Secondo Vitarelli il bilancio del 2013 è per Sipro il bilancio dei ‘nonostante’. “Ho pensato e ripensato ad un aggettivo adatto per riassumervi il nostro 2013- confida Vitarelli-, ho trovato una congiunzione, ‘nonostante’. Nonostante gli investimenti sul territorio si siano quasi azzerati per la crisi, nonostante la crisi bancaria sia locale che nazionale, nonostante il sisma che ha scioccato il sistema produttivo e nonostante qualcuno ci abbia criticato parecchio, possiamo dire che l’anno passato abbiamo avuto dei risultati che si chiamano Berluti, Apea, Amp e Filiera della Plastica, Paes ed efficientamento energetico, programmazione europea con servizi alle imprese con progetti Pitagora sull’Ict, Ensure sull’energia e Macc sulla cultura e la creatività”.
L’obiettivo di mandato che il cda si era da dato nel 2010 era quello di mettere in condizione Sipro di produrre autonomamente cassa ed aumentare il valore economico dell’agenzia. “Il patrimonio immobiliare e terriero di Sipro- spiega Vitarelli- è rimasto invariato e gli investimenti che abbiamo effettuato sono stati quasi quattro volte il fatturato della società permettendoci di avere un flusso di cassa operativo, al netto delle imposte pagate, addirittura superiore ai 500mila euro ogni anno per i prossimi diciotto anni”.
A fronte di un calo del fatturato di circa il 13% il risultato della gestione caratteristica cresce di oltre il 30% al netto anche dell’incremento degli ammortamenti e degli accantonamenti.
Il presidente chiarisce che “questa società non è nata per generare profitti per gli azionisti, anche perché la distribuzione dei dividendi non è prevista dallo stesso statuto della società”. Non da poco è anche la somma che Sipro ha versato nelle casse dei comuni, dove è presente, per l’Imu, in quattro anni ben 552mila euro. Ora, l’agenzia di sviluppo dovrà attendere luglio, dopo che si sarà conclusa la tornata elettorale, per l’insediamento del nuovo consiglio di amministrazione che resterà in carica fino al 2018.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com