Cronaca
3 Aprile 2014
L'assessore provinciale passa al contrattacco contro De Franceschi, che lo ha criticato per la sua partecipazione in Antea Srl

Conflitto di interessi: Bellotti pronto alla querela

di Ruggero Veronese | 3 min

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Il consigliere regionale Andrea De Franceschi e l’assessore provinciale Davide Bellotti

“Dopo aver letto la pretestuosa quanto infondata accusa mossa dal Movimento 5 Stelle, sto valutando insieme ai miei legali l’opportunità di presentare querela contro De Franceschi”. Dopo la denuncia del Movimento 5 Stelle, l’assessore provinciale al turismo Davide Bellotti passa al contrattacco, minacciando querela contro il consigliere regionale che ieri (1° aprile) ha sollevato il caso sulla stampa locale e attraverso il blog di Beppe Grillo.

Secondo il Movimento 5 Stelle, Bellotti sarebbe tra i destinatari di un finanziamento pubblico da 232 mila euro (138 milioni provenienti dalla Provincia, 94 milioni dalla Regione) indirizzato al Consorzio Navi di Comacchio. Tra le aziende che beneficeranno di questa operazione è presente infatti anche la ditta Antea Srl, in cui Bellotti è tra i soci più rilevanti con il 27% delle quote (come il presidente Dario Guidi, mentre altri due soci detengono il 23% a testa). Una questione che ha sollevato le critiche di De Franceschi, che pur non ipotizzando illeciti o restrizioni legali nella partecipazione degli amministratori in imprese private, si è appellato al “codice etico” del Pd, secondo cui gli eletti “si impegnano a rinunciare o astenersi dall’assumere incarichi esecutivi nel partito, qualora possa configurarsi un conflitto di interessi tale da condizionare i propri comportamenti, a causa del ruolo ricoperto in imprese, associazioni, enti o fondazioni aventi scopo di lucro”.

Critiche che già ‘a caldo’ sono state rigettate in toto da Bellotti, che sostiene di aver rinunciato a ogni utile della società nel momento in cui ha assunto l’incarico in Provincia. Ma è nelle ultime ore che l’assessore è passato ufficialmente al contrattacco, ipotizzando una querela per diffamazione verso De Franceschi. “Ribadisco che nulla di straordinario né tanto meno di illecito è stato commesso – afferma l’assessore – e ormai sappiamo tutti che gli attacchi intollerabili e pretestuosi che, per i lettori che non se ne fossero accorti, sono volti ad essere pubblicati sul sito di Beppe Grillo o almeno ciò è stato per l’intervento di Castagnoli, il cui occhiello è “L’assessore che si occupa troppo di turismo” e che contiene ad esempio, cito testualmente, l’affermazione “l’assessore si dovrebbe occupare di turismo, mentre a quanto pare ha ben altri interessi”, altra affermazione passibile di querela”.

Le ragioni dell’attacco del Movimento 5 Stelle, ribadisce Bellotti, sarebbero dettate da fini elettorali: “Tali affermazioni, prive di fondamento – continua l’assessore -, sono unicamente volte ad acquisire visibilità. Tale metododiffamatorio, che altre volte purtroppo abbiamo visto in altre campagne elettorali da parte di avversatori politici, ricorda da vicino il famigerato “metodo Boffo”… altro che “nuova politica”. Infine, devo purtroppo “smontare” anche l’ultima parte della campagna denigratoria dei due già citati attivisti del Movimento 5 Stelle, i quali senz’altro speravano nelle mie dimissioni a seguito degli attacchi, così da poter scrivere sul proprio blog “per merito nostro, si dimette un assessore Pd” . Ebbene, purtroppo la loro campagna elettorale è iniziata alla fine del mio mandato, e quindi come precisato nel mio intervento di ieri – conclude Bellotti, pronto a uscire dalla vita politica – sono comunque in chiusura e le mie dimissioni avverranno a breve, come la mia presidente già sa”.

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