Ven 10 Gen 2014 - 91 visite
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Due progetti per il Delta del Grande Fiume

Venerdì a Mesola un workshop legato allo sviluppo del turismo fluviale lungo il Po

delta poMesola. Organizzare e promuovere sistemi di gestione e fruizione di percorsi eco-turistici e strutturare un’offerta turistica sul Delta del Po legata alle vie d’acqua, capace di mettere a sistema le infrastrutture realizzate e in corso di realizzazione da parte degli enti pubblici con i servizi messi a disposizione dai privati: questi i principali obiettivi alla base dei due progetti che il Gal Delta 2000, in cooperazione con altri soggetti, sta sviluppando per l’anno in corso. A tal proposito oggi venerdì 10 gennaio a partire dalle 9.30, presso il Palazzo della Cultura di Mesola, avrà luogo un workshop divulgativo per presentare gli obiettivi di tali progetti e le azioni previste.

Il primo progetto, denominato “Tur.Rivers: Turismo Rurale tra i Grandi Fiumi”, ha l’obiettivo di sviluppare e promuovere itinerari d’area vasta legati alle specificità ed all’attrazione suscitata dai Grandi Fiumi del nord Italia quali il Po, l’Adige e il Brenta, in modo da promuovere un’offerta turistica integrata nei mercati nord europei ed intercettare nuovi flussi turistici. Delta 2000, in collaborazione con altri 7 Gal che operano nei territori Leader di pianura di Ferrara, Ravenna, Rovigo, Venezia, Padova e Verona intende mettere a sistema le modalità di fruizione di territori di pianura ancora poco fruibili, compresi in quell’area della Pianura Padana delimitata da grandi mete turistiche quali le città d’arte di Venezia, Mantova, Verona, Padova, Ravenna e Ferrara, nonché dalle zone del turismo balneare del Mare Adriatico e del Lago di Garda.

Il secondo progetto, “Navigando nello spazio rurale”, sviluppato in collaborazione con la Provincia di Ferrara e con l’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità – Delta del Po, è, invece, finalizzato a mettere a sistema i servizi di fruizione dell’area Volano-Mesola-Goro.

Al workshop interverranno oltre al Gal Delta 2000, i rappresentanti dei Gal Adige e Polesine Delta del Po, l’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità – Delta del Po, la Regione Emilia Romagna, la Provincia di Ferrara, gli esperti incaricati per strutturare un sistema integrato di fruizione e gestione di itinerari fluviali e, infine, gli operatori dell’area del Delta emiliano-romagnolo e veneto.

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