Cronaca
13 Marzo 2010
Denunciato un 68enne. Nella sua abitazione anche 24 bici rubate

“Gratta e Vinci” falsificati col bisturi

di Mauro Alvoni | 2 min

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Rapina a mano armata a San Giorgio

Una rapina a mano armata intorno alle 18.30 del 2 febbraio alla tabaccheria "Elena" in via Ravenna. A compierla un uomo a viso scoperto che ha minacciato la titolare con un arma per farsi consegnare l'incasso

Avrebbe potuto ribattezzarlo “Taglia e vinci”, perché in effetti il metodo il metodo che utilizzava per contraffare i biglietti del noto concorso era quello di ritagliare da un biglietto il numero che sarebbe risultato vincente in un altro “Gratta e vinci”, applicarlo con una semplice colla e consegnare il tagliando così modificato per l’incasso. Il ritaglio del numero avveniva con una precisione chirurgica, tant’è che l’uomo si era munito proprio di un bisturi per effettuare l’operazione. Le vincite, ognuna di modesta entità, venivano presentate ai gestori degli esercizi pubblici presi di mira nei momenti di particolare confusione, per far sì che l’esercente non avesse tempo di aspettare la convalida della vincita dall’apposita macchinetta in dotazione. In questo modo era riuscito a farsi consegnare diverse vincite da 100 euro e a non farsi mai scoprire. Fino a giovedì, quando gli agenti della Squadra Mobile di Ferrara dopo aver raccolto sufficenti prove hanno denunciato G.C., un 68enne catanese da tempo residente in città, per ricettazione e falsificazione di documenti pubblici.

L’indagine sul catanese è iniziata il 4 febbraio scorso, quando la proprietaria di una tabaccheria di via Ripagrande denunciò ai poliziotti di quartiere una truffa avvenuta con lo stesso metodo. I sospetti sono ricaduti subito sul 68enne, che per diverso tempo è stato tenuto d’occhio dai poliziotti allo scopo di raccogliere elementi probatori e capire se oltre alla falsificazione dei “Gratta e Vinci” l’uomo avesse escogitato qualche altro sistema truffaldino per ragrannellare denaro. Al termine dell’indagine si è proceduto alla perquisizione della sua abitazione, dove sono stati trovati 100 biglietti del concorso “Gratta e Vinci”, in parte già opportunamente mofificati con l’applicazione dei numeri vincenti, nonché l’attrezzatura necessaria alla contraffazione dei tagliandi e ben 24 biciclette di chiara provenienza illecita.

Una delle 24 biciclette, di proprietà di un funzionario pubblico, è già stata restituita, mentre le foto di tutte le altre (alcune del valore di diverse centinaia di euro) sono visionabili sul sito della Questura di Ferrara. I cittadini che riconoscessero la propria bicicletta fra quelle rinvenute, possono mettersi in contatto con l’Urp della Questura di Ferrara 0532-294677 o 0532-294499.

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