Tentato omicidio al Doro. Confermata la custodia in carcere
È stata confermata, nella mattinata di ieri, la custodia cautelare in carcere per la 40enne fermata lunedì 29 giugno con l'accusa di tentato omicidio ai danni della coinquilina
È stata confermata, nella mattinata di ieri, la custodia cautelare in carcere per la 40enne fermata lunedì 29 giugno con l'accusa di tentato omicidio ai danni della coinquilina
Ferrara Tua deve riconoscere immediatamente il diritto di accesso agli atti dei consiglieri che vogliono controllare la regolarità della cessione di Amsef. Il difensore civico dell'Emilia-Romagna dà ragione ai consiglieri di minoranza Anselmo e Nanni
Il gip del Tribunale di Ferrara ha chiesto al pubblico ministero di riformulare il capo d'imputazione nel procedimento che vede coinvolta una dottoressa dell'ospedale di Argenta, inizialmente inserita nel procedimento a carico di Matteo Nocera, l'infermiere accusato dell'omicidio volontario pluriaggravato di Antonio Rivola
Un sopralluogo congiunto effettuato a maggio in una proprietà privata del territorio comunale di Copparo ha portato all'emissione di un'ordinanza del sindaco Fabrizio Pagnoni per garantire migliori condizioni di vita a dodici cani ospitati nell'immobile
"Trenta ore in pronto soccorso all’Arcispedale Sant’Anna su una barella senza protezioni antidecubito". È la denuncia, affidata ai social, di Fausto Bertoncelli
Ostellato. È stato condannato a 18 anni di reclusione in rito abbreviato Sergio Rubini, l’artigiano di Voghiera che il 2 gennaio 2012 uccise con 23 coltellate la prostituta trentunenne Lenuta Lazar. La sentenza è arrivata dal gup Monica Bighetti dopo identica pena richiesta dal pm Alberto Savino, forte della perizia psichiatrica del dottor Andrea Andreani di Bologna, che lo ha riconosciuto capace di intendere e volere al momento del fatto.
Il perito ha confermato così le conclusioni del consulente del pm, Luciano Finotti del dipartimento di salute mentale di Adria, che aveva ritenuto l’uomo perfettamente consapevole di quello che stava facendo nel momento in cui ha ucciso la ragazza con la quale si era appartato. Il consulente della difesa, rappresentata ora dall’avvocato Cinzia Rizzatello, aveva invece optato per la infermità parziale.
Quella notte Rubini accoltellò Lenuta a Chiesuol del Fosso e trasportò il cadavere sul suo furgone fino a Ostellato a Valle Lepri, dove era solito recarsi a pescare, e lì gettò il corpo da un ponte nel canale, dopo averle tolto i vestiti. Poco dopo si liberò dei vestiti e del coltello a serramanico usato per l’omicidio. Si imbottì di farmaci tranquillanti e rientrò a casa dopo diverso tempo. Qui lavò e riverniciò il furgone, nel tentativo di fare scomparire ogni traccia.
Poi, preso da un rimorso di coscienza, tentò di togliersi la vita mettendosi alla guida del furgone, zigzagando lungo le strade della provincia fino a schiantarsi, dopo aver perso conoscenza a causa dei farmaci, nei pressi di Portomaggiore. Un incidente che lo portò dritto in ospedale. È qui che l’uomo, appena vide l’anziano padre, confidò di aver commesso un atto terribile, di aver ucciso una ragazza.
Una follia omicida che già lo aveva preso anni prima. Oltre ad aver ferito l’ex moglie, colpita anni fa in modo non letale anche lei con 23 coltellate, Rubini, all’età di 20 anni, ferì sempre con un coltello un’altra prostituta.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com