Gio 30 Mag 2013 - 338 visite
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Un viaggio nella Cina segreta

Droghetti: "Ho cercato di presentare la Cina che ho visto, senza pregiudizi. Un paese sorprendentemente diverso dall'immagine che ci arriva"

906634_10151621727518254_344294092_oSabato 1° giugno alle 10:30 al Liceo Scientifico A.Roiti di Ferrara, il Centro Interculturale Italo-Cinese Ferrara proietta gratuitamente “Tre Mesi in Cina”, il film documentario girato dal ferrarese Stefano Droghetti durante tre mesi di viaggio nella Cina più sconosciuta, tra Mongolia Interna e i confini col Tibet, dall’estremo sud balneare e tecnologico all’estremo nord ai confini con la Siberia, passando per parchi naturali e campagne finora sconosciute al turista occidentale.

“Tre Mesi in Cina” è girato in alta definizione, dura un’ora e venti, è in lingua italiana, è stato girato nell’estate del 2012 e questa è la prima proiezione pubblica. Il Liceo Scientifico “A. Roiti” (Viale Leopardi 64, Ferrara) ha gentilmente messo a disposizione la sua Aula Polivalente, che sarà quindi aperta a tutti, gratuitamente, nella mattinata di sabato dalle ore 10 e 30.

Il film è patrocinato dal Centro Interculturale Italo-Cinese Ferrara e ha la particolarità di essere interamente prodotto – musica inclusa – con contenuti e strumenti liberi, protetti cioè da licenze non commerciali, senza il copyright tradizionale.

«Ho cercato di presentare la Cina che ho visto, senza pregiudizi, nel bene e nel male», dice Stefano Droghetti, che ha girato e montato il documentario e che sarà presente in sala per rispondere alle domande del pubblico, «raccontando un paese sorprendente per quanto è diverso dall’immagine che ci arriva in Italia. Nel documentario c’è la Cina per i turisti e delle megalopoli, ma anche quella dei contadini e delle operaie, delle campagne più remote e degli altipiani inaccessibili. In cerca di un’identità nazionale e di un futuro di benessere scippati da 50 anni di dittatura e prima ancora da 100 anni di occupazione straniera».

Il Centro Interculturale Italo-Cinese Ferrara è un’associazione nata da poco più di un anno. La sua missione è quella di creare un ponte tra la cittadinanza ferrarese e la comunità cinese. Oltre a organizzare iniziative per diffondere la cultura cinese, come corsi di lingua e di calligrafia, cineforum e gite nelle principali chinatown italiane ed europee, si occupa anche di fornire un’interfaccia tra la comunità cinese e le istituzioni comunali e provinciali, fornendo servizi di ogni tipo come mediazione, traduzione e assistenza.

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