“Progetto Salute”, Avis porta la prevenzione a Riva del Po
Avis Provinciale di Ferrara organizza a Cologna un incontro aperto alla cittadinanza dedicato a diabete, prevenzione e donazione di sangue e plasma
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Prosegue con successo nel territorio di Riva del Po il ciclo di incontri ed eventi informativi promossi dal Comando Provinciale di Ferrara nell’ambito della campagna nazionale di sensibilizzazione dell’Arma contro truffe e furti
Come arriva l’acqua nelle nostre case? Come viene resa potabile e quali controlli ne garantiscono la qualità? Sono alcune delle domande a cui sarà possibile trovare risposta il 24 ottobre, in occasione di un incontro aperto a tutti i cittadini
“Riva del Po. Un fiume di racconti” è il titolo dell’appuntamento culturale promosso da Avis Provinciale Ferrara, Avis Comunale Riva del Po, con il patrocinio del Comune di Riva del Po
Riva del Po. Prosegue il confronto politico tra il consigliere Alberto Astolfi e il gruppo consiliare Uniti per Riva del Po, che torna a intervenire dopo le recenti dichiarazioni dell'ex componente della lista. A prendere posizione è la capogruppo Egle Cenacchi,...
Sono stati assolti entrambi gli imputati nel processo per circonvenzione di incapace di un anziano ormai deceduto residente a Serravalle. Il pm aveva chiesto tre anni e mezzo per fatti risalgono all’estate del 2008. L’imputata, Oriana Monesi, 62enne ex ballerina di night, “vecchia fiamma” della persona offesa, va a vivere assieme all’anziano spasimante. Non prima di avergli fatto prelevare tutti i risparmi dalla banca, per metterli in un conto corrente intestato al genero, Severino Esposito, 32 anni.
I due continuano a vivere assieme fino a quando il nipote non riporta a casa, a Serravalle, il nonno – ultrasettantenne affetto da encefalopatia – e pone fine alla relazione. Da quel momento però si scopre che dal conto corrente dell’anziano mancano circa 30mila euro. È il 20 novembre del 2008 quando scatta la denuncia.
Secondo l’accusa i due avrebbero “approfittato dello stato di debolezza psichica della parte offesa prospettandogli falsamente la necessità di trasferire trentamila euro dal suo conto corrente su un altro, facendogli credere che fosse intestato a lui”, mentre il denaro confluiva nella disponibilità degli imputati. Attraverso questa falsa prospettazione i due avrebbero guadagnato 25mila euro, quelli trasferiti sul conto, e 5mila in contanti.
Nel frattempo l’anziano muore a processo in corso, nel giugno 2009, e costituiti parte civile attraverso l’avvocato Paolo Pincelli del foro di Modena, ci sono i due nipoti.
La pubblica accusa aveva chiesto 4 anni di condanna per la Monesi e 3 anni e mezzo per Esposito. In sede di sentenza invece il giudice Silvia Giorgi ha pronunciato l’assoluzione perché i fatti non sono risultati adeguatamente corroborati da prove.
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