Un distacco di intonaco dal laterizio, nella zona del palco, ha reso inagibile la Sala Estense. A riferirlo è il vicesindaco di Ferrara Alessandro Balboni, con delega alle opere pubbliche, intervenuto dopo l’episodio verificatosi nella notte
Ferrara ha riabbracciato Michele Mirabella, tornato in città 25 anni dopo la laurea honoris causa conferitagli dall'Università degli Studi di Ferrara. L'incontro si è svolto sabato sera nelle sale del Circolo dei Negozianti
È finita sul tetto una delle due auto coinvolte nell'incidente avvenuto poco dopo le 2 della notte tra sabato 19 e domenica 20 settembre all'incrocio tra via Bologna e via Argine Ducale, a Ferrara. Nel sinistro sono rimaste coinvolte quattro persone
Oltre un etto di hashish nascosto a bordo dell'auto: per questo una 42enne residente nel Milanese è stata arrestata dai Carabinieri della Stazione di Porto Garibaldi
Una tessera di legno da aggiungere a un grande puzzle per ricordare che contrastare fame e povertà è una responsabilità collettiva. È il simbolo scelto quest'anno dalla Comunità Papa Giovanni XXIII per "Un Pasto al Giorno", la campagna che il 26 e 27 settembre coinvolgerà anche Ferrara e provincia
Non ci sono parole. Non ci sono parole perché, nel corso di quella che era presentata come una manifestazione pacifica di un sindacato di polizia, un sindaco si è sentito dire di andarsene dalla sua piazza e una madre è stata costretta a mostrare la foto del figlio morto per colpa di coloro in solidarietà ai quali era stata indetta una manifestazione.
Non ci sono parole per descrivere l’ira di Tiziano Tagliani quando, sceso tranquillamente in strada per chiedere di spostare solo di qualche decina di metri la manifestazione, legale e autorizzata in occasione del congresso regionale che il sindacato ha voluto tenere nella città emiliana (in segno di protesta contro la carcerazione dei colleghi condannati in via definitiva per omicidio colposo), si è sentito rispondere dal segretario generale del Coisp Franco Maccari “non ho mai visto in tutta Italia un sindaco comportarsi come lei”.
Le bandiere e i manifesti di solidarietà ai poliziotti condannati avevano sostato in piazza Savonarola, proprio davanti dagli uffici dove lavora Patrizia Moretti in Comune. La ‘discesa’ del sindaco era motivata proprio dal timore che si creassero inutili attriti e strumentalizzazioni.
Ma dopo lo scontro con Maccari è intervenuto l’europarlamentare Potito Salatto: “lei se ne può andare”. Il clima si accende e Tagliani: “mi mandano via nella mia città, quando ho solo chiesto di spostarsi di qualche metro. Sono anni che cerco di riappacificare il clima tra le gente e le forze dell’ordine. Dirò al prefetto e al questore di quanto successo. Per quanto mi riguarda manifestazione di questo genere in piazza Municipale e in piazza Savonarola non si faranno più. Era mio dovere intervenire per evitare che la situazione degenerasse, visto che Patrizia Moretti stava per scendere in strada”. “Prima era un sospetto – commenta Tagliani -, ma adesso ne ho la certezza che si trattava di una strumentalizzazione”.
E, alla fine, una volta che il sindaco è risalito in municipio, la madre di Federico è scesa. Davanti alla statua del Savonarola ha srotolata la foto ormai tristemente che ritrae il figlio morto, all’obitorio. Con quell’immagine è rimasta qualche istante davanti alle bandiere del Coisp. “Speravo di non dover mai – commenta Patrizia Moretti – essere costretta a mostrare ancora in pubblico quella foto”. Davanti all’esposizione dell’immagine del diciottenne privo di vita i manifestanti hanno voltato le spalle. Poi, dopo qualche minuto, se ne sono andati verso il Circolo dei Negozianti, dove si terrà il dibattito “Poliziotti in carcere, criminali fuori, la legge è uguale per tutti?”.
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