Maltrattamenti e violenze su madre e sorella, per un 40enne scatta il divieto di avvicinamento
Non potrà più avvicinarsi alla madre e alla sorella né ai luoghi da lei abitualmente frequentati dopo anni di vessazioni e percosse
Non potrà più avvicinarsi alla madre e alla sorella né ai luoghi da lei abitualmente frequentati dopo anni di vessazioni e percosse
Diverse ecchimosi ed escoriazioni, fratture alle ossa nasali, ferite da strappo del cuoio capelluto e la frattura dell'undicesima costola destra. Sarebbe solo una parte delle vessazioni e dei maltrattamenti che una donna avrebbe subito dal compagno fino a quando, dopo averlo denunciato, nei suoi confronti è stato disposto il divieto di avvicinamento
Gli spari dei cacciatori nelle prime ore del mattino di giovedì 3 settembre hanno suscitato la preoccupazione di alcuni residenti nelle zone di Fondoreno e Borgo Scoline, alle porte di Ferrara. A segnalare la situazione a Estense.com è un abitante della zona
Il centro storico di Cento si prepara a vivere due giornate all’insegna dello shopping, delle occasioni e dell’intrattenimento con “Settembre in Centro”,
Momenti di apprensione nel tardo pomeriggio di oggi - giovedì 3 settembre - sulla spiaggia di Lido di Spina, dove una settantenne è stata colta da un malore nei pressi del Bagno Sport
Cento. La insultava così spesso che anche il figlio aveva imparato a ripetere ormai a memoria le offese che il padre rivolgeva di continuo alla madre. È finita in tribunale una relazione tra una ragazza cubana e un ferrarese, condannato ieri per maltrattamenti in famiglia.
I due si conobbero a Cuba. Era l’anno 1996. Lui era l’italiano in vacanza. Lei la bellezza esotica da conquistare. Si frequentarono per tre anni. Poi, nel ’99, decise di portarla con sé in Italia, nel Centese, dove viveva. Qui la prima difficoltà è l’abitazione. Lui vive da solo e decide di sistemarla dalla madre, al piano di sopra, in un appartamento separato.
I guai iniziano quando lei rimane incinta. Il suo uomo cambia, non lo riconosce più. Iniziano le violenze, verbali e fisiche, per il più futile motivo: calci, sberle, umiliazioni plateali in pubblico. A partire dal 2004. Due testimoni nel corso del dibattimento confermarono nelle udienze passate di aver visto le ecchimosi. Solo anni dopo però decide di sporgere denuncia. Siamo nel marzo 2009. Una seconda denuncia viene verbalizzata nel maggio 2009. “Avevo paura, mi ero iscritta all’università, volevo studiare per portare i miei figli fuori da questa vita – raccontò alcuni mesi fa al giudice Silvia Giorgi -, non sapevo come fare altrimenti: ero da sola, non avevo parenti e non conoscevo nessuno”.
Sempre in aula la donna raccontò di un altro episodio che gelò l’aula del tribunale di Ferrara: quando era incinta di cinque mesi del primo figlio “mi aveva chiesto di fare una copia della chiave di casa, mi dimenticai e lui mi ha minacciò con un coltello. Diceva che se provavo ad andarmene via saremmo finiti sulla cronaca nera”. Poi l’umiliazione di sentire i figli ripetere ormai a memoria le offese che il padre le pronunciava contro. Fino a quando un’amica non la prese praticamente di forza e la portò in caserma dai carabinieri.
Ieri, su richiesta del pm Elisa Bovi, il giudice ha condannato l’uomo a un anno con la condizionale e a una provvisionale di 7mila euro, oltre alle spese giudiziali e al risarcimento da liquidarsi in sede civile.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com