Maltrattamenti e violenze su madre e sorella, per un 40enne scatta il divieto di avvicinamento
Non potrà più avvicinarsi alla madre e alla sorella né ai luoghi da lei abitualmente frequentati dopo anni di vessazioni e percosse
Non potrà più avvicinarsi alla madre e alla sorella né ai luoghi da lei abitualmente frequentati dopo anni di vessazioni e percosse
Diverse ecchimosi ed escoriazioni, fratture alle ossa nasali, ferite da strappo del cuoio capelluto e la frattura dell'undicesima costola destra. Sarebbe solo una parte delle vessazioni e dei maltrattamenti che una donna avrebbe subito dal compagno fino a quando, dopo averlo denunciato, nei suoi confronti è stato disposto il divieto di avvicinamento
Gli spari dei cacciatori nelle prime ore del mattino di giovedì 3 settembre hanno suscitato la preoccupazione di alcuni residenti nelle zone di Fondoreno e Borgo Scoline, alle porte di Ferrara. A segnalare la situazione a Estense.com è un abitante della zona
Sabato 5 settembre, la suggestiva piazzetta Trepponti si trasformerà in un palcoscenico d’eccezione per ospitare la terza edizione di “Tutto nel mondo è burla”, il concerto promosso da Nicoletta Mantovani, Fondazione Luciano Pavarotti
Momenti di apprensione nel tardo pomeriggio di oggi - giovedì 3 settembre - sulla spiaggia di Lido di Spina, dove una settantenne è stata colta da un malore nei pressi del Bagno Sport
Comacchio. Udienza preliminare incentrata sull’interrogatorio e controesame in incidente probatorio di Sergio Marinelli quella di ieri. Un esame “contraddistinto da molti ‘non so’ e ‘non ricordo’, come specifica al termine dell’udienza a porte chiuse il coro dei difensori.
L’imprenditore, accusato di corruzione per la famosa sponsorizzazione della squadra di calcio di Comacchio, ha ribadito la sua tesi, secondo la quale lui fece semplicemente da tramite tra assessore competente e società Tresor per convincere i soggetti preposti a sbloccare una pratica edilizia in cambio della sponsorizzazione della compagine sportiva. Le difese degli altri imputati hanno fatto notare come Tresor sponsorizzasse già dal 2005 il Comacchio calcio, mentre l’evento cui fa riferimento Marinelli risale al 2008.
Il gup Piera Tassoni ieri ha anche dichiarato l’estinzione del reato per morte dell’imputato nei confronti di Filippo Farinelli, ex presidente del consiglio provinciale, deceduto lo scorso 15 dicembre.
Le accuse della procura nascono dalle indagini dei carabinieri su presunti episodi di corruzione e concussione negli intrecci tra politici e imprenditori della cittadina lagunare, con episodi satellite relativi alla sponsorizzazione del Comacchio calcio, al nuovo porto turistico e agli abusi edilizi. Ne uscirono dodici indagati per sette capi di imputazione.
L’ex sindaco Maria Cristina Cicognani è imputata di tentata concussione (in concorso con Valter Cavalieri Foschini, già vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, e Berto Cavallari, già assessore all’Urbanistica) per aver indotto un privato a cedere al Comune un terreno a Lido di Spina per sbloccare una pratica del piano urbanistico per la costruzione del porto turistico degli Estensi. Siamo nel gennaio 2009.
Vengono poi Manlio Carli, allora dirigente all’Urbanistica (si parla di fine 2008), Berto Cavallari, Eugenio Gramolelli (ex assessore alle Attività produttive ed ex consigliere provinciale del Pd), Fabrizio Felletti (ex assessore allo Sport e direttore sportivo del Comacchio Calcio) e gli imprenditori Luciano Vazzoleri e l’ingegnere comacchiese Sergio Marinelli. A loro viene contestato il concorso in corruzione. Si tratta del famoso filone riguardante la sponsorizzazione della locale squadra di calcio. La vicenda, che portò inizialmente agli arresti domiciliari i primi quattro risale alla fine del 2008 e riguarda una promessa di sponsorizzazione per il Comacchio calcio, del valore di 30mila euro. La società sponsorizzatrice, attiva nell’edilizia, avrebbe offerto quei soldi in cambio dell’interessamento per una pratica relativa alla richiesta di concessione di un’attività produttiva, ferma nei cassetti del municipio. La ditta avrebbe chiesto, attraverso Farinelli, un interessamento presso gli assessori Cavallari e Gramolelli. Secondo la procura in seguito a questo “scambio”, si sarebbe avuta una accelerazione dell’iter burocratico nel rilascio della autorizzazione. Gli indagati avrebbero accettato la promessa di pagamento di denaro (i 30mila euro) e avrebbero effettivamente ricevuto 4.800 euro a favore della società sportiva.
Di omissione in atti d’ufficio è invece accusato Antonio Pini, fino a maggio 2008 dirigente del settore Urbanistica. L’architetto avrebbe omesso di adottare tempestivamente il provvedimento di demolizione in relazione a un abuso edilizio a Lido di Spina. A Pini sono contestati anche due ipotesi di concussione, per aver indotto l’imprenditore Sergio Marinelli (l’anno di riferimento è il 2003) a versagli 15mila e 5mila euro per sveltire due pratiche riguardanti altrettante concessioni edilizie.
Di nuovo Pini, questa volta con l’imprenditore edile Guerrino Ventura, è indagato per abuso d’ufficio. A entrambi la procura contesta fatti relativi a maggio 2008: l’allora dirigente all’urbanistica avrebbe ritardato la sospensione dei lavori di costruzione di un parcheggio contiguo ad alcune villette a Porto Garibaldi. Un abuso edilizio (almeno secondo la segnalazione che fecero allora i vigili urbani) realizzato in un’area destinata a verde pubblico.
Un capo di imputazione riguarda anche Iginio Ferroni, ex consigliere comunale di Alleanza nazionale. Per lui l’accusa è di istigazione alla corruzione, per aver sollecitato nella primavera del 2009, per il tramite di Marinelli, la promessa di un versamento di 50mila euro da parte di un imprenditore (che si rifiutò di cedere) per dare il proprio voto favorevole all’eventuale approvazione del piano urbanistico esecutivo.
Le parti torneranno in aula il 21 febbraio, per l’esame di altri imputati, il 28 febbraio, per l’inizio della discussione con la requisitoria del pm Nicola Proto e i primi interventi della difesa, e il 21 marzo, per le ultime arringhe difensive.
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